Giannini: abolire i concorsi. Politici e docenti si dividono

abolire i concorsi

 

 

Le dichiarazioni del ministro Giannini in merito all’abolizione dei concorsi universitari locali, alla possibilità per le università di chiamare “chiunque vogliano” assumendosi i rischi, quantificabili in detrazioni dei fondi ministeriali, nel caso in cui mettano sotto contratto ricercatori e professori poco meritevoli, hanno alzato un vero polverone: c’è chi sostiene la proposta e chi invece segnala: “Un sistema così si reggerebbe esclusivamente sulla buona fede di chi fa le selezioni”.

https://rassegnastampa.unipi.it/rassegna/archivio/2014/05/09SIQ5015.PDF

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