Germania, sotto accusa il ministro dell’istruzione: tesi di dottorato copiata

Ancora brutte storie all’esecutivo Merkel con un nuovo caso di plagio in merito ad una tesi di dottorato e questa volta proprio per il ministro dell’istruzione, Annette Schavan. Le accuse alla Schavan ricordano inevitabilmente quelle dello scorso anno di Karl-Theodor zu Guttenberg.

Ancora brutte storie all’esecutivo Merkel con un nuovo caso di plagio in merito ad una tesi di dottorato e questa volta proprio per il ministro dell’istruzione, Annette Schavan.

La sua discussione in filosofia, datata 1980 è al vaglio della Commissione dell’Università di Duesseldorf “Heinrich Heine”. Le accuse alla Schavan ricordano inevitabilmente quelle dello scorso anno di Karl-Theodor zu Guttenberg, il ministro della Difesa che nel marzo 2011 fu costretto a dimettersi perché accusato di aver copiato la tesi di dottorato.

La Merkel, attraverso il portavoce Steffen Seibert, ha sostenuto di avere “piena fiducia” in Schavan, un ministro “eccellente e apprezzato” che fa il suo lavoro “con successo”.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Design, a caccia di giovani talenti

Next Article

Scl, nuovi progetti e assunzioni in vista

Related Posts
Leggi di più

La versione di Seneca, talebani e Martin Luter King: ecco le tracce più scelte dalle scuole per la seconda prova della maturità

Ieri i 520mila studenti che hanno svolto la seconda prova dell'esame di maturità hanno impiegato in media tra le 4 e le 6 ore. Seneca e Tacito i più gettonati nei licei classici. I risultati avranno un peso minore rispetto al passato (solo 10 su 100). Il ministro Bianchi: "L'anno prossimo torneremo alla vecchia impostazione ma disponibile ad introdurre ulteriori novità".
Leggi di più

Alla maturità vince il mondo iperconnesso, Pascoli scelto da pochissimi. Oggi al via la seconda prova scritta

Il 21,2% dei 520mila studenti che ieri hanno svolto la prima prova dell'esame di maturità hanno scelto il brano di Vera Gheno e Bruno Mastroianni. Sul podio anche la Segre e Verga mentre l'analisi della poesia "La via ferrata" di Giovanni Pascoli ha riscosso poso appeal tra i maturandi: solo il 2,9%. Oggi si torna tra i banchi per il secondo scritto (latino al classico e matematica allo scientifico).