Garanzia Giovani, in Campania già assunti 5mila giovani

Grazie al programma Garanzia Giovani, tra bonus e superbonus, in Campania sono state fatte ben 5mila assunzioni. Questo uno dei dati su lavoro e occupazione in Campania presentato dall’assessore regionale al Lavoro Sonia Palmeri nel corso del convegno “Da Garanzia Giovani al Jobs Act. La via campana verso un mercato del lavoro equo, efficiente, inclusivo”, ieri presso l’Auditorium della Regione Campania al Centro Direzionale di Napoli.
“Il progetto va sicuramente rifinanziato anche per il futuro, ha spiegato la Palmeri – prima del nostro pacchetto di misure, il mercato del lavoro in Campania era allo sbando. Abbiamo fatto una grande rivoluzione per dare un disegno unitario che non lasci fuori alcun target e che sia attrattivo e gli investimenti e lo sviluppo. Stiamo realizzando un mercato del lavoro equo, efficiente e inclusivo”.
La Regione ha investito ulteriori 66.273.261 euro di risorse aggiuntive, introducendo nel 2015 il Bonus Occupazionale come incentivo all’occupazione con uno stanziamento di 10.420.000 euro, assorbiti da nuove assunzioni in 3 mesi, tanto da ricevere una premialita’ di altri 4 milioni, anche questa assorbita dal ministero del Lavoro in quanto Regione virtuosa. Le adesioni al progetto in Campania sono state 145.584, di cui 3.324 da residenti in altre regioni.
“Abbiamo avviato in Campania la rivoluzione della dignità – ha precisato De Luca. Qui c’era una tradizione basata sul notabilato, cioè sui politici che diseducavano i cittadini e li corrompevano con promesse di lavoro per avere i loro voti, e sul plebeismo di chi immagina di avere un reddito senza dover lavorare, utilizzando magari la prepotenza e la cafoneria come argomento valido per intimidire chi governa. Noi abbiamo interrotto questa catena. Il nostro obiettivo in Campania è creare lavoro, non assistenza”.
“Il programma Garanzia Giovani ha fatto partire anche una infrastruttura che non c’era: coi centri per il lavoro e per l’ impiego c’ era una scarsa relazione, ha sottolineato al termine del convegno il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti . C’è tanto da migliorare ma la strada che stiamo percorrendo è quella giusta”.
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