Flash mob danzante degli studenti dell’Accademia

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Da giorni ormai gli studenti dell’Accademia Nazionale di danza sono sul piede di guerra e sono scesi in piazza con due flash mob “danzanti”, uno in piazza della Rotonda e uno proprio sotto le finestre di Montecitorio.

I ragazzi chiedono a gran voce l’introduzione di un regolamento didattico.

“Abbiamo sospeso le attività didattiche da due mesi – ha raccontato al Corriere della Sera Luca Braccia, vicepresidente della Consulta degli Studenti – Il primo punto della protesta è la mancanza del regolamento didattico, redatto nel 2008, stilato dal collegio dei docenti e inviato al ministero, che però dice di non averlo mai ricevuto”.

Gli studenti lamentano la mancanza di fondi e la situazione della dirigenza dell’Accademia. Il direttore Margherita Parrilla , ha spiegato Braccia, “fu nominata nel ’96 per chiara fama e fino alla pensione. Gli altri nominano il direttore per 6 anni 3 + 3. Chiediamo cambio di direzione perché la gestione troppo personalistica non prende in considerazione le nostre problematiche”.

Altro grande tema della protesta è il degrado in cui versano le aule dell’Accademia, nella sua sede storica all’Aventino. “Schegge e chiodi sui pavimenti hanno provocato ferite ai piedi di molti ballerini. Noi paghiamo le tasse e vorremmo avere il pavimento adeguato alle norme”, ha detto Braccia.

Una rappresentanza degli studenti ha incontrato il direttore generale Afam (Alta formazione artistica e musicale) del ministero dell’istruzione, Bruno Civello, il quale “ha promesso dei fondi per la manutenzione dell’Accademia e l’approvazione del nostro regolamento”, come ha ricordato Braccia.

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