Fabiani, interrogativi sul budget 2010

«Roma Tre, come tutte le altre università italiane, vive un periodo estremamente difficile a causa soprattutto del taglio delle risorse». A parlare è Guido Fabiani, Rettore dell’Università Roma Tre.

«Roma Tre, come tutte le altre università italiane, vive un periodo estremamente difficile a causa soprattutto del taglio delle risorse». A parlare è Guido Fabiani, Rettore dell’Università Roma Tre, ospite stamane della trasmissione ‘Le strade di Roma, a Radio Città Futura. «Siamo a novembre e le università italiane non sanno ancora qual è il loro budget per il 2010 – spiega – riceveremo questa comunicazione ormai a fine anno e così scopriremo se siamo in rosso oppure no rispetto alle previsioni che abbiamo fatto. Tre, come tutte le altre università italiane, vive un periodo estremamente difficile a causa soprattutto del taglio delle risorse». A parlare è Guido Fabiani, Rettore dell’Università Roma Tre, ospite stamane della trasmissione ‘Le strade di Roma, a Radio Città Futura. «Siamo a novembre e le università italiane non sanno ancora qual è il loro budget per il 2010 – spiega – riceveremo questa comunicazione ormai a fine anno e così scopriremo se siamo in rosso oppure no rispetto alle previsioni che abbiamo fatto.
Così non si può andare avanti e questo significa non poter programmare, vivere alla giornata e col timore di fare delle cose che non si possono fare. Noi abbiamo già fatto tagli per 4 milioni, limitando le assunzioni, lavorando sugli orari delle lezioni e delle biblioteche, ma non sappiamo se sono sufficienti». Il rettore parla della crescita delle immatricolazioni che comporta l’affollamento delle sono in crescita e le aule sono affollate: «C’è una domanda a cui abbiamo il dovere di rispondere, ma abbiamo difficoltà a farlo». In questi giorni l’Università di Roma Tre sta promuovendo una serie di incontri sul disegno di legge Gelmini: «È cosa diversa rispetto alla finanziaria – ricorda il Rettore – ed è migliorabile su tanti aspetti, ma il suo principale difetto è che non prevede una base di risorse e di investimenti sull’Università per attuare la riforma».
Fonte: Ansa

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