Emergenza Corona Virus: cosa fare in casa

Cari amici come state impiegando le vostre ore in casa? Come vi state trovando con lo studio a distanza e la didattica in e-learning?
Raccontate la vostra esperienza a @corriereuniv!

Ora più che mai ci rendiamo conto di quanto è importante la nostra quotidianità, la vita all’aria aperta, il contatto umano. Secondo le ultime indicazioni, stare in casa ed evitare contatti futili tra persone è il miglior modo per limitare gli effetti del virus che sta colpendo il nostro paese e sanare al più presto la situazione. È un dovere per la salute nostra e altrui, per l’economia, per il benessere psicologico di tutti.

Consigliando di rivolgersi sempre alle fonti ufficiali quando si ha bisogno di informazioni sul Corona Virus e sulle “regole” comportamentali da adottare, ecco qualche consiglio su come passare le giornate in casa. Le cose da fare sono tante, il tempo scorre ed è prezioso!

1) Studio e lavoro da casa

Scuole e università si stanno impegnando per fornire agli studenti di ogni ordine e grado materiale telematico in modo da non rimanere indietro con il programma didattico. Lo stesso vale per i lavoratori: molte aziende hanno predisposto il lavoro da remoto. È importante mantenere i propri ritmi, non andare a letto tardi, svegliarsi di buon’ora e svolgere le attività che normalmente caratterizzano le nostre giornate. La tecnologia permette di apprendere e lavorare a distanza; non è la stessa cosa che apprendere dal vivo e lavorare a contatto con i colleghi ma è una buona occasione per sperimentare un’alternativa in caso di emergenza e per riflettere sull’importanza delle relazioni “face to face”.

2) Prendersi cura di sé

Stare in casa è un duro colpo per gli sportivi! Ma è arrivato il momento di scoprire attività fisiche da svolgere in casa come lo yoga o il pilates a corpo libero, discipline fondamentali per il benessere fisico e mentale. Per i principianti: basta dare un’occhiata su Youtube, sui Social o su App Store per trovare il tutorial che fa per voi.

Vi è mai capitato di pensare di non avere abbastanza tempo per prendervi cura del vostro aspetto? Che scomodo truccarsi in macchina, che brutto non avere tempo per farsi una maschera per il viso, un trattamento per i capelli, uno scrub sotto la doccia… In questo periodo di isolamento possiamo concederci una mezz’ora per la cura del nostro corpo, quella mezz’ora che spesso sprechiamo sui mezzi pubblici, facendo la spesa, mettendo a posto la casa o in ufficio

3) Cucinare

Stare in casa non significa rinunciare a uno stile di vita sano: finalmente abbiamo il tempo di cucinare, rinunciando così a un panino al volo o a schifezze confezionate. Fare la spesa non è vietato ma è importante farla con coscienza, senza assaltare i supermercati e impegnandosi a rispettare le norme igieniche e le distanze di sicurezza.

4) Leggere

La lettura, come la musica, i film e le serie tv (su cui torneremo dopo) sono gli intrattenimenti che accomunano moltissime persone nonostante i gusti del singolo. Finalmente si ha un po’ di tempo anche per leggere i libri accumulati sul comodino e sugli scaffali impolverati.

5) Ascoltare musica

Chi ha in casa vinili, cd e vecchie cassette, può approfittare per ascoltare qualche hit del passato. L’alternativa è quella delle piattaforme internet: YouTubeiTunes e soprattutto Spotify. Si tratta di veri e propri scrigni in cui si può trovare musica per tutti i gusti e realizzare playlist in cui proporre i propri gusti o i migliori successi di un genere in particolare.

6) Film e serie tv

-Accumulati su comodini e pareti di molti si trovano anche dvd o liste di film da vedere. Anche in questo caso internet rappresenta una grande risorsa con NetflixAmazon Prime VideoInfinity e YouTube. È anche l’occasione per mettersi in pari con la visione di film e serie da vedere assolutamente.

7) Mettere in ordine

Armadi e dispense in disordine? È il momento di buttare cose vecchie, pulire e riordinare non solo le nostre case ma anche i computer, gli hard disk, gli scaffali e, perché no, le idee!

8) Scrivere

Per rifuggire alla noia, alla tristezza e alla solitudine, un buon metodo è tenere un diario. Un passatempo terapeutico e utile per conservare le proprie memorie attraverso la scrittura ma anche il disegno o le registrazioni audio. Chi preferisce le lettere al diario, può approfittare dell’isolamento per scrivere un’e-mail al se stesso del futuro o una lettera alla propria nonna che magari si trova sola in un’altra abitazione per sfuggire al contagio.

9) Attività manuali e ricreative

Considerando quanto la nostra vita sia normalmente frenetica, non dimentichiamo di trascorrere tempo prezioso con i nostri cari: parlare, guardare vecchie fotografie o filmini di famiglia, leggere e cantare insieme, intrattenersi con un gioco da tavola, scambiarsi racconti, opinioni, informazioni, conoscenze, sia intangibili che pratiche.

Quanto alle attività manuali, si può imparare a cucire e ricamare, cimentarsi nella pittura, nella modellazione di materiale plastico, si può aggiustare ciò che in casa è rotto da tempo o cambiare la disposizione dei mobili nella propria camera o in salotto.

10) Usare i Social in maniera utile

Ultimo ma non per importanza. In questo periodo di isolamento ci siamo resi conto che i Social non ci bastano e che il contatto umano e la vita all’aria aperta è l’essenza della nostra esistenza. Abituati a lavorare in team, a uscire con gli amici, a frequentare locali e ambienti affollatissimi, sentiamo ora la mancanza degli amici. È quindi l’ora di usare le piattaforme Social per sentire gli amici con messaggi, telefonate e videochiamate.

Internet non è un nemico ma una risorsa preziosa da usare con parsimonia e soprattutto con intelligenza. Chiediamoci come. Condividiamo pensieri, sentimenti, contenuti, informazioni utili; combattiamo le fake news e l’ignoranza, capiamo come renderci davvero utili. Fatto ciò, programmiamo i prossimi viaggi, la vita dei mesi che verranno, il futuro, viaggiamo con la fantasia in attesa di poter tornare a farlo sul serio!

Amici di Corriereuniv.it e voi come state impiegando le vostre ore in casa? Come vi state trovando con lo studio a distanza e la didattica in e-learning?
Raccontateci la vostra esperienza, i vostri metodi per sopperire alla noia. Scriveteci o inviateci dei messaggi video sui nostri canali social, i più simpatici saranno pubblicati!
#iorestoacasa con @corriereuniv

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