Edilizia sostenibile, premiati i giovani federiciani

I giovani laureati e laureandi della Federico II, appartenenti all’associazione Apotema, sono stati premiati dalla GBC-Italia, società internazionale per la certificazione energetica, per il progetto “Green experience”

I giovani laureati e laureandi della Federico II, appartenenti all’associazione Apotema, sono stati premiati dalla GBC-Italia, società internazionale per la certificazione energetica, per il progetto “Green experience” – edificio ad impatto zero dal punto di vista ambientale ed economico e sismicamente sicuro.

Il progetto è stato presentato nell’ambito del concorso di idee “i’m a city changer” promosso dall’ACEN e sarà esposto al World Urban Forum in corso a Napoli presso la Mostra d’Oltremare dal 1 al 7 settembre. La premiazione ufficiale avverrà lunedì 3 settembre alle ore 15 presso la sede dell’ACEN, piazza dei Martiri.

Acciaio e vetro sono i principali materiali utilizzati, che donano all’edificio armonia e leggerezza oltre che, unito alle particolari soluzioni strutturali adottate, un’elevata resistenza agli effetti sismici.
Pannelli fotovoltaici integrati, tetto giardino, gestione integrata e differenziata dei rifiuti, un’innovativa gestione delle acque grigie e meteoriche, sistemi di cogenerazione e geotermia, utilizzo intelligente dell’irradiazione solare e gestione della ventilazione naturale interna, rendono l’edificio “ad impatto zero” sia dal punto di vista ambientale che economico. L’edificio infatti risulta totalmente autosostenibile dal punto di vista energetico e consente un risparmio di oltre il 50% del consumo di acqua potabile.
Non solo. Il motto del progetto è “vivere, non solo abitare”: palestra, asilo nido, spazi lettura, aree giochi e persino un autolavaggio consortile (autoalimentato dal recupero delle acque meteoriche!) sono solo alcuni degli spazi pensati per il comfort e la qualità della vita degli occupanti.

Il team di progetto risulta tra i più giovani degli espositori del World Urban Forum in corso a Napoli e composto da solo neolaureati e laureandi dell’Università Federico II, in particolare delle facoltà di Ingegneria ed Architettura. Il team multidisciplinare è così composto:
Vittorio Piccolo, Antonio Salzano, Valeria Coppola, Odoardo Sorrentino, Giuseppe Iazzetta, Marialaura Di Somma, Giuseppe Marino, Mariangela Russo, Antonio Piccolo, Emilio Esposito.

Siamo molto soddisfatti del riconoscimento ottenuto e nel vedere il nostro progetto esposto in questa vetrina internazionale – dichiara Vittorio Piccolo – sentiamo l’entusiasmo di tanti colleghi universitari e vogliamo con loro testimoniare la volontà di emergere e di esprimere al meglio le nostre capacità, avendo ben presente l’importanza dello studio e della ricerca e cercando di trovare sempre soluzioni costruttive alle (tante) difficoltà e carenze infrastrutturali e di sistema che, soprattutto in questo periodo, avvertiamo”.

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