Ecco Reprise, il nuovo Albo internazionale di esperti scientifici al MIUR

Al via le candidature per il Register of Expert Peer Reviewers for Italian Scientific Evaluation (REPRISE), il nuovo Albo di esperti tecnico-scientifici del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Un albo interamente digitale, con candidature inviabili solo in formato elettronico. Tutti gli interessati potranno presentare la propria adesione accedendo al modulo di iscrizione all’indirizzo:
https://www.researchitaly.it/fare/opportunita/valutazione-progetti-italiani/
Il registro punta ad assicurare la disponibilità dei migliori revisori per le valutazioni tecnico-scientifiche dei progetti di ricerca di competenza Miur. Migliaia di esperti internazionali, appartenenti a tutti i campi del sapere, di provata competenza ed autorevolezza nella ricerca fondamentale, industriale, nelle connesse valutazioni economiche e nella diffusione della cultura scientifica.
Per aderire è necessario compilare tutti i campi richiesti, relativi ai dati anagrafici e alle informazioni idonee a documentare la propria competenza scientifica. La valutazione della rispondenza dei requisiti alle effettive esigenze del Ministero avviene in automatico. Non sono previsti termini di scadenza per l’adesione. Una novità rispetto al passato che rende l’Albo costantemente aggiornato e aggiornabile. In REPRISE confluiscono automaticamente anche i due albi già esistenti per la ricerca di base e per quella industriale.
La nuova piattaforma sarà articolata in quattro sezioni: Ricerca di base; Ricerca industriale; Diffusione cultura; Valutazioni economiche. La gestione sarà totalmente informatizzata – non sarà necessario inviare documentazione cartacea di nessun tipo – con soglie prestabilite dal Comitato Nazionale dei garanti della Ricerca. Il progetto sarà pubblicizzato a livello internazionale tramite università, ambasciate, associazioni di ricercatori italiani all’estero.
Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

AstroSamantha torna a casa: segui la diretta

Next Article

Scuola, pubblicato il calendario 2015-2016: si comincia il 9 settembre. L'8 giugno l'ultima campanella

Related Posts
Leggi di più

Si laureano prima ma guadagnano di meno rispetto agli uomini: la vita in salita delle donne dopo la fine dell’università

Presentato a Bologna il "Rapporto tematico di genere” realizzato dal Consorzio interuniversitario AlmaLaurea. Le donne rappresentano il 60% dei laureati italiani, finiscono in corso il ciclo di studi ma guadagnano anche il 20% in meno rispetto ai colleghi maschi. La ministra Messa: "Stop alle discriminazioni. Incentivi a quelle aziende che portano avanti politiche di uguaglianza di genere".
Leggi di più

Ricerca, online il bando del Ministero per finanziare i progetti di interesse nazionale. Messa: “Pronti 749 milioni di euro”

E' online il bando, finanziato in parte con le risorse del PNRR, che stanzia quasi 750 milioni di euro per lo sviluppo della ricerca italiana. Dei 749 milioni, circa 223 milioni - il 30% del totale - sono destinati a progetti presentati da professori o ricercatori con meno di 40 anni. Il ministro Messa: "Vogliamo incentivare i giovani a sviluppare ambiziosi progetti di ricerca di base".
Leggi di più

Percorsi di studio “transnazionali” e un’unica carta dei diritti per gli studenti: ecco l’università “europea” immaginata dalla ministra Messa

Dopo 23 anni dalla Dichiarazione di Bologna, i ministri europei dell'Università si sono ritrovati a Parigi per ridisegnare il futuro dell'istruzione accademica. La ministra Maria Cristina Messa: "Obiettivo è creare un'offerta transnazionale, internazionalizzando i percorsi di studio e disponendo una carta europea dello studente".