E’ morto l’ex procuratore antimafia Pierluigi Vigna

L’ex procuratore nazionale Antimafia Pierluigi Vigna è morto oggi a Firenze. Malato da lungo tempo, Vigna aveva 79 anni, era ricoverato al Centro Oncologico Fiorentino Villa Ragionieri, struttura della quale era anche presidente.

L’ex procuratore nazionale Antimafia Pierluigi Vigna è morto oggi a Firenze. Malato da lungo tempo, Vigna aveva 79 anni, era ricoverato al Centro Oncologico Fiorentino Villa Ragionieri, struttura della quale era anche presidente.

La carriera. E’ stato prima pretore a Firenze e Milano, dal 1965 è stato procuratore della Repubblica, diventando nel 1991 procuratore capo con funzioni di procuratore distrettuale antimafia presso la procura di Firenze. Dal 1997 al 2005 è stato Procuratore Nazionale Antimafia. Nel 2005, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi lo ha insignito dell’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Le ultime volontà. Chi gli è stato vicino fino agli ultimi giorni lo definisce “lucido fino alla fine“. Vigna sarà cremato, dice la stessa fonte, “come da suo desiderio“.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Molte posizioni aperte a Napoli

Next Article

Stop alla fuga d'amore tra il prof e la sua alunna

Related Posts
Leggi di più

La versione di Seneca, talebani e Martin Luter King: ecco le tracce più scelte dalle scuole per la seconda prova della maturità

Ieri i 520mila studenti che hanno svolto la seconda prova dell'esame di maturità hanno impiegato in media tra le 4 e le 6 ore. Seneca e Tacito i più gettonati nei licei classici. I risultati avranno un peso minore rispetto al passato (solo 10 su 100). Il ministro Bianchi: "L'anno prossimo torneremo alla vecchia impostazione ma disponibile ad introdurre ulteriori novità".
Leggi di più

Alla maturità vince il mondo iperconnesso, Pascoli scelto da pochissimi. Oggi al via la seconda prova scritta

Il 21,2% dei 520mila studenti che ieri hanno svolto la prima prova dell'esame di maturità hanno scelto il brano di Vera Gheno e Bruno Mastroianni. Sul podio anche la Segre e Verga mentre l'analisi della poesia "La via ferrata" di Giovanni Pascoli ha riscosso poso appeal tra i maturandi: solo il 2,9%. Oggi si torna tra i banchi per il secondo scritto (latino al classico e matematica allo scientifico).