Duemila tirocini formativi

Duemila giovani disoccupati potranno svolgere un tirocinio formativo della durata di 12 mesi presso aziende operative sul territorio campano.

L’Assessorato ai Trasporti e alle Attività produttive della Regione Campania retto dall’Assessore Sergio Vetrella (in foto) ha avviato 1.144 convenzioni con aziende operative sul territorio campano ammesse al ”Programma integrato per favorire l’inserimento occupazionale in Campania”.
Grazie a queste convenzioni e con un finanziamento di 12 milioni di euro di fondi europei di competenza regionale (Programma operativo Campania Fse-Fondo sociale europeo) 2007-2013, duemila giovani disoccupati campani potranno svolgere presso queste imprese un tirocinio formativo (work experience) della durata di 12 mesi.
L’iniziativa, che nasce per contrastare il fenomeno della mancata assunzione per carenza di esperienza lavorativa, è rivolta a giovani con età tra 18 e 32 anni e prevede un impegno di 20 ore settimanali retribuite mediante un’indennità’ di 400 euro mensili per chi possiede una licenzia media inferiore e per i diplomati, e di 500 euro mensili per i laureati.
L’intervento si affianca ad altri già presentati in questo settore con il Piano straordinario per l’Occupazione redatto dalla Regione Campania e dall’Assessorato a Lavoro che prevede investimenti per oltre 500 milioni di euro e il coinvolgimento di 50 mila lavoratori sotto diversi profili.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Sapienza, la Fondazione Cutuli premia Giulia Dezi

Next Article

La consigliera di fiducia al Politecnico di Milano

Related Posts
Leggi di più

Gran Bretagna, niente visto speciale per i nostri laureati: le università italiane considerate “troppo scarse”

Il governo britannico mette a disposizione una "green card" per attrarre giovani talenti e aggirare così le stringenti regole imposte dalla Brexit. Potranno partecipare però solo chi si è laureato in una "università eccellente" in giro per il mondo. Dall'elenco però sono state esclusi tutti gli atenei italiani considerati quindi non all'altezza in basse ai risultati nelle più prestigiose classifiche mondiali.