La consigliera di fiducia al Politecnico di Milano

Il mobbing e le molestie, non solo sessuali ma anche morali e psicologiche, sono un danno non solo per chi le subisce, ma per l’intera istituzione. Il clima lavorativo e di studio viene pesantemente danneggiato in caso di episodi spiacevoli che vedono un dipendente o uno studente umiliato o, peggio, addirittura aggredito. E’ con questo spirito che il Politecnico di Milano offre da oggi ai suoi dipendenti (personale tecnico – amministrativo e docenti di ogni grado) e ai propri studenti, uno strumento prezioso: la Consigliera di Fiducia.

Il mobbing e le molestie, non solo sessuali ma anche morali e psicologiche, sono un danno non solo per chi le subisce, ma per l’intera istituzione. Il clima lavorativo e di studio viene pesantemente danneggiato in caso di episodi spiacevoli che vedono un dipendente o uno studente umiliato o, peggio, addirittura aggredito.
E’ con questo spirito che il Politecnico di Milano offre da oggi ai suoi dipendenti (personale tecnico – amministrativo e docenti di ogni grado) e ai propri studenti, uno strumento prezioso: la Consigliera di Fiducia.
A ricoprire il ruolo sarà per i prossimi due anni l’avvocato Tatiana Biagioni, che fornirà consulenza e assistenza legale a chi denuncerà episodi di mobbing e molestie. L’adozione di tale figura si inserisce nell’ambito del Codice di Condotta del Politecnico di Milano per la Tutela della dignità della persona che mira a garantire a tutti coloro che lavorano e studiano nell’Ateneo un ambiente sereno in cui i rapporti interpersonali siano improntati a correttezza, eguaglianza e reciproco rispetto.
Purtroppo nella grande maggioranza dei casi sono le donne a subire atteggiamenti negativi e ostacoli più subdoli come difficoltà nella carriera a causa del difficile ménage casa – ufficio. Dal 1991 il Politecnico di Milano ha istituto il Comitato Pari Opportunità che con molteplici iniziative affianca e supporta le sue dipendenti.

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