Dottorato congiunto tra Unipg e l’Università di Granada, nuove tecnologie sostenibili nella cura di ferite croniche

L’Università degli Studi di Perugia e l’Università di Granada hanno firmato un accordo per un progetto di dottorato congiunto nel settore della tecnologia farmaceutica riguardante lo studio e lo sviluppo di medicazioni bioadesive, realizzate con la tecnica della stampa in 3D, per il trattamento delle ferite croniche.

La collaborazione si avvale delle competenze del laboratorio di Tecnologia Farmaceutica del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Ateneo di Perugia, con la supervisione della professoressa Luana Perioli, e di quelle del Dipartimento di Farmacia e Tecnologia Farmaceutica della Facoltà di Farmacia dell’Università di Granada, con la supervisione del Prof. César Antonio Viseras Iborra, esperto nel campo dei biomateriali e delle nanotecnologie.

Le formulazioni allo studio sono realizzate con polimeri aventi speciali caratteristiche, come ad esempio la capacità di aderire spontaneamente ai tessuti rispettando quelli neoformati, l’elevata biocompatibilità e la capacità di controllare il rilascio in situ di farmaci, qualora ce ne sia bisogno. L’elevata innovatività in termini di biomateriali polimerici, e loro applicazioni, consente di mettere a punto delle strategie formulativo-terapeutiche in grado di controllare le ferite croniche evitando l’uso dei classici materiali e dei farmaci più utilizzati allo scopo, soprattutto antibiotici, rappresentando un valido strumento per combattere i problemi della antibioticoresistenza.

In questo contesto, la dottoranda Carmen Laura Perez Gutiérrez, reclutata per il XXXVI ciclo di dottorato in Scienze Farmaceutiche dell’Università di Perugia, avrà l’opportunità di svolgere la sua attività di ricerca presso entrambe le istituzioni accademiche.

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