Domani corteo a Roma. Il Prefetto: “Puniremo chi indosserà il casco”

“Sono d’accordo con l’arresto in differita  mi sembra una misura giusta e costituisce un deterrente”. Così il Prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro, sulla manifestazione studentesca  prevista per domani a Roma.

”Le forze dell’ordine hanno gli anticorpi per poter intervenire”. Così poi il capo di gabinetto ha risposto a chi gli ha chiesto se fosse d’accordo sull’introduzione dei caschi numerati, per individuare gli agenti di polizia in piazza durante le manifestazioni. ”E’ certo che le regole vanno osservate sempre anche da parte delle forze dell’ordine – ha detto- e dopo gli scontri del 14 il questore mi ha avvertito degli accertamenti per delle cose non chiare. Noi stessi abbiamo gli anticorpi per impedire che qualcuno isolatamente, individualmente o autonomamente possa eccedere. Dove dovesse avvenire – ha aggiunto il prefetto -, interveniamo a segnalarlo all’autorita’ giudiziaria. Noi non abbiamo alcun interesse a determinare situazioni conflittuali, e’ ovvio che se dobbiamo tutelare chi partecipa pacificamente ad una manifestazione dobbiamo tutelare anche gli operatori di polizia da chi fa solo violenza e non manifesta”. Pecoraro si e’ detto ”d’accordo sull’arresto in differita. Ne avevamo gia’ discusso con Maroni dopo gli episodi del 15 ottobre 2011. Rappresenta comunque un deterrente”.

Quanto alle accuse rivolte alle forze dell’ordine di aver usato il pugno troppo duro verso gli studenti, Pecoraro si e’ detto “certo che le regole le osserveranno compiutamente anche gli agenti e se qualcuno ha sbagliato o ci sono state situazioni non chiare, il questore mi ha sempre avvisato e ha avviato gli accertamenti del caso: questo vuol dire che le forze dell’ordine hanno gli anticorpi al loro interno”. E qualora dovessero esserci abusi “saremo noi i primi a intervenire per poi denunciare i casi all’autorita’ giudiziaria”. Infatti, ha concluso il prefetto, “non abbiamo nessun interesse a determinare situazioni conflittuali ma non possiamo permettere che gli agenti siano lasciati alla merce’ dei violenti”.

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