Damiano propone l'assegno di disoccupazione

Un assegno di disoccupazione universale per chi perde il posto di lavoro. A rilanciare la proposta è l’ex ministro del Lavoro, Cesare Damiano, in occasione della presentazione della sua candidatura alla segreteria del Pd del Piemonte.
«Dobbiamo garantire – ha ribadito – un assegno di disoccupazione universale pari almeno al 60% dell’ultima retribuzione, contro il 20% di oggi, indipendentemente dal rapporto di lavoro, stabile o flessibile, dalle dimensioni e dall’ambito produttivo dell’azienda. Inoltre – ha aggiunto l’ex ministro – è necessario garantire un salario minimo che consenta a chi ha un lavoro flessibile un riferimento retributivo».
Infine, per quanto riguarda l’età pensionabile, Damiano ha rilanciato la flessibilità d’uscita: «La scelta verso la pensione – a 60, 67 o 70 anni – deve spettare al lavoratore in base alle sue condizioni economiche, familiari, di lavoro».

Manuel Massimo

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