Dalla Cina un nuovo virus, tasso di mortalità pari al 56%

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Il nuovo virus simile alla Sars che ha gia fatto undici vittime, e’ molto piu’ pericoloso della sindrome respiratoria acuta grave. Lo scrive il South China Morning Post che riporta uno studio di un’Universita’ di Hong Kong sottolineando che il coronavirus e’ ancora piu “promiscuo” ovvero capace di infettare diverse specie.

A differenza della Sars che tra il 2002 e il 2003 provoco’ 800 morti estendendosi in circa 30 paesi, il coronavirus odierno puo’ infettare diverse parti del corpo e puo’ provocare polmonite e blocco renale, uccidendo rapidamente le cellule. Al momento, hanno spiegato gli esperti, non si conosce l’origine del virus, apparso per la prima volta nei pipistrelli. Tuttavia il nuovo coronavirus ha un tasso di mortalita’ del 56% rispetto all’11% della Sars.

La preoccupazione e’ che il virus possa mutaree diventare una vera e propria ‘pandemia’ mortale. Proprio ieri l’Organizzazione mondiale della sanita’ ha reso note due nuove morti per la nuova Sars, un uomo di 73 anni degli Emirati Arabi e un britannico che era andato in visita in Arabia Saudita e Pakistan

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