Navi da crociera, non calano le prenotazioni

Il settore crocieristico sembra non aver subito contraccolpi in seguito al naufragio della Costa Concordia. Secondo un’indagine di Noi Crociere, tour operator online specializzato nell’organizzazione di viaggi in nave, non si sono registrate disdette significative né cali di prenotazioni…
Il naufragio all'isola del Giglio della nave da crociera Costa Concordia
Il naufragio all'isola del Giglio della nave da crociera Costa Concordia

Il settore crocieristico sembra non aver subito contraccolpi in seguito al naufragio della Costa Concordia. Secondo un’indagine di Noi Crociere, tour operator online specializzato nell’organizzazione di viaggi in nave, non si sono registrate disdette significative né cali di prenotazioni, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Se si confrontano le visite al sito dedicato alle prenotazioni nei giorni successivi all’incidente con quelle medie mensili, si registra un incremento del 16%.

Dall’indagine condotta emerge che anche quanti avevano prenotato la propria vacanza con Costa Crociere non hanno disdetto. Per quanto riguarda invece coloro che avrebbero dovuto imbarcarsi sulla Concordia, la compagnia ha garantito il rimborso del viaggio oppure la possibilità di modificare il proprio itinerario.

La fiducia accordata dai crocieristi alle maggiori compagnie di navigazione si dimostra in linea con i dati relativi ai sinistri forniti dall’Istat e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dai quali emerge una sostanziale sicurezza del trasporto via mare. Infatti, in base alla relazione su “L’incidentalità della navigazione marittima” del Mit relativa al periodo compreso tra il 2006 e il 2010 sono solo 8 le unità navali adibite al trasporto passeggeri coinvolte in incidenti marittimi, su un totale di 170 imbarcazioni interessate.

Ben diverse sono le statistiche Istat riferite al trasporto ferroviario. Nel quinquennio tra il 2005 e il 2009, si sono verificati 694 incidenti gravi, con un bollettino di 404 morti e 375 feriti gravi. Per quanto riguarda il trasporto aereo, invece, il numero di incidenti è decisamente inferiore, dal 1945 si possono contare un centinaio di disgrazie aeree in Italia. Tuttavia l’impatto, in termini di vittime, è notevole. È sufficiente ricordare che nella tragedia di Milano- Linate dell’ottobre 2001 hanno perso la vita 118 persone.   

 “Se si considera che gli altri mezzi di trasporto registrano un numero di incidenti superiore, e se si tiene conto che, rispetto alla totalità di incidenti marittimi quelli che coinvolgono navi adibite al trasporto passeggeri rappresentano solo il 3,1% del totale, è più comprensibile che permanga un atteggiamento equilibrato” commenta lo staff di Noi Crociere.

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