Corso di formazione per Onorevoli 2.0

Anche i neodeputati dell’Assemblea Regionale Siciliana, costituitasi con la recente seguitissima tornata elettorale, torneranno sui banchi di scuola per studiare tutto ciò che un eletto all’amministrazione regionale deve sapere per poter svolgere al meglio il proprio lavoro.

La votazione regionale che tanto interesse ha suscitato per via dell’“esame” al Movimento di Grillo, per il peso dell’astensionismo e per la vittoria del determinato e intrigante Presidente fautore di un governo di tecnici e artisti, fa ancora parlare di sé per via dell’offerta della Lup, Libera Università della Politica con sede a Palermo.

Ciò che verrà appreso in aula studio, con una full-immersion di sei giorni, dal 19 al 24 Novembre, fornirà un quadro di approfondimento tematico che accompagnerà lo studente-deputato nell’aula consiliare.

Le 6 lezioni, tenute da docenti universitari ed esperti, tratteranno lo Statuto regionale, l’economia, le politiche per la salute, il regolamento regionale tra regole di diritto amministrativo e prassi, vincoli di economia politica e prospettive di riforma costituzionale.

L’ARS è composta per due terzi da esordienti, tra questi i 15 eletti del Movimento 5 Stelle i primi a sollecitare un corso di formazione politica e già tutti i scritti al programma. A loro si uniranno di certo coloro che usufruiranno delle lezioni in streaming messe a disposizione dalla Lup o dell’App con la quale poter accedere, da smartphone o tablet, a video, documenti e piattaforma social network.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Occupato il liceo Avogadro a Roma

Next Article

Ancora una laurea per Andrea Camilleri

Related Posts
Leggi di più

Giro di vite sui baby influencer: certificazione per accedere ai social e stop alla gestione dei profitti da parte dei genitori

Il Tavolo tecnico sulla tutela dei diritti dei minori nel contesto dei social network sta preparando un documento da presentare alla ministra Cartabia per cercare di dotare di nuove regole la "giungla" che riguarda i minori in rete. L'esempio da seguire è quello della Francia che ha approvato da poco tempo una legge ad hoc.
Leggi di più

Sfide estreme per registrare i video su TikTok: due ragazzi ricoverati in ospedale in gravi condizioni

Due giovani di 14 e 17 anni sono finiti in ospedale dopo aver cercato di portare a termine dei "TikTok Challenge". Il primo ha provato ad incendiare il tavolo di casa ma è rimasto ustionato, l'altro è salito sul vagone di un treno ma è rimasto folgorato da un cavo dell'alta tensione. Il social network si difende: "Rimuoveremo i contenuti che violano la nostra policy".