Didattica e aziende verso la condivisione digitale

Nell’ambito del Forum PA 2010 si è parlato degli strumenti tecnologia di nuova generazione, rivolti sia al mondo aziendale che a quello formativo.

Nell’ambito del Forum PA 2010 che si chiude oggi, 20 maggio 2010, si è parlato degli strumenti tecnologia di nuova generazione, rivolti sia al mondo aziendale che a quello formativo. La condivisione delle informazioni in rete sembra essere la nuova frontiera dello spazio Web 2.0 Di seguito riportiamo alcuni interventi al riguardo.
Anteprima Office 2010! la rivoluzione viene dal Web, presentato da Silvio Filippi (Business Productivity Advisor di Microsoft Italia)

L’’ultima versione di Microsoft Office, pronta per essere messa sul mercato: Office 2010, che sarà disponibile in due versioni: Office Professional Plus e Office Standard.
L’innovazione maggiore apportata da quest’ultima versione è rappresentata da SharePoint 2010, una piattaforma di collaborazione aziendale che permette di tenere connesse le persone tramite comunità aziendali e gestire in modo efficace i contenuti per tutto il ciclo di vita delle informazioni.
Strumento utile soprattutto nell’ambito della Pubblica Amministrazione, SharePoint 2010 aiuta ad essere più produttivi permettendo di accedere a risorse e informazioni ovunque ci si trovi e con qualsiasi dispositivo.
Oggigiorno sono moltissime le aziende necessitano di dipendenti “sempre connessi”, anche quando non si trovano in ufficio, e SharePoint 2010 offre loro la possibilità di lavorare in maniera simultanea su documenti di Word o PowerPoint pubblicati in SharePoint Workspace, attraverso un set diversificato di capacità che estende l’accesso alle risorse e permette alle persone di essere produttive indipendentemente dagli strumenti o dai dispositivi di cui dispongono.
CHI E’ OPEN TEXT: presentazione di Amedeo Muro (Enterprise Sales Director – Open text srl)
Il mercato è in continua evoluzione e il successo dell’azienda spesso dipende dalla capacità di modificare le proprie priorità in modo tempestivo.
Oggi la priorità è l’agilità, e la suite Open Text ECM è stata progettata proprio per soddisfare tale esigenza, consentendo di migliorare l’efficienza e l’organizzazione del lavoro e dei contenuti.
Grazie all’accesso facilitato ai contenuti, la suite Open Text  ECM permette al personale di lavorare in modo più produttivo ed efficiente, poiché mira a eliminare gli ostacoli per la collaborazione e ad agevolare la condivisione delle idee da parte del personale.
Consente, inoltre, la rilevazione delle copie ridondanti dello stesso contenuto e l’eliminazione dei doppioni, al fine di ridurre al minimo lo spreco di spazio di memorizzazione, e garantisce la conservazione dei record che costituiscono elementi probatori in caso di processi legali.
Un traguardo importante è stato raggiunto, inoltre, grazie a Open Text Email Management per Microsoft Exchange, strumento che previene il rischio di un’errata gestione della posta elettronica aziendale. Non si tratta solo di un sistema per archiviare la posta elettronica, ma di una soluzione innovativa e all’avanguardia  per l’acquisizione dei contenuti di messaggistica programmati per l’archiviazione.
Email Management, infatti, è stato progettato al fine di aiutare le aziende a identificare e acquisire solo i messaggi elettronici che è importante o utile conservare, fornendo meccanismi di classificazione dei messaggi.
Punto di forza di Open Text ECM consiste nell’integrazione con Sap e Oracle e nell’estensione delle funzioni di ricerca di SharePoint, al fine di consentire agli utenti di eseguire ricerche simultanee nei contenuti dei database di Microsoft SharePoint e nell’ambito dei record archiviati nella suite Open Text ECM.
Soluzioni Innovative per la didattica e l’apprendimento: presentato da Igor Macori Green Team, Consulting Manager

Di prossima uscita sul mercato. la nuova suite di Microsoft: Office 2010. Creata con l’intento di migliorare la didattica e di intensificare la facoltà di apprendimento, mediante l’impiego di una lavagna multimediale interattiva,faciliterà l’interazione tra docente e discente.
L’insegnante sarà  in grado di rendere più interattiva la lezione, senza modificare il suo metodo di insegnamento.
In tempo reale potrà monitorare l’andamento dell’apprendimento degli alunni attraverso la somministrazione di quesiti a tempo e l’immediata verifica delle risposte.
Grazie alle nuove funzionalità di PowerPoint 2010, inoltre, il docente potrà proporre le proprie lezioni mediante presentazioni interattive, con la possibilità di inserire e modificare immagini e video, e di condividerle in rete con gli studenti.
Tra le novità di PowerPoint 2010 ci sono, quindi, molti tool aggiuntivi che permettono al docente di utilizzare le slide come una vera e propria lavagna multimediale, dando la possibilità di evidenziare, sottolineare, e di interagire, come se fosse materiale cartaceo.
Ma perché si venga a creare un sistema didattico ottimale, tutti gli studenti dovrebbero essere dotati di un notebook o di un netbook, che dispongano preferibilmente del binomio Windows 7-Office 2010, così da poter avere accesso, attraverso l’applicativo OneNote, ai documenti in rete, completi dei cambiamenti apportati dal docente nel corso della lezione.
Una sorta di “quaderno multimediale”, che permette di agire sul testo, sottolineando o evidenziando, come se si disponesse realmente di un quaderno “tradizionale”.
Flavia Cafardi

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