Concorsone, 6mila ricorsi. La discussione il 7 febbraio

7038_300_200_oy_Concorso_scuola_Vittoria_del_Codacons_il_Tar_ammette_ricorso

Ancora caos intorno al concorsone. Sono gli ultimi due giorni disponibili, infatti, per partecipare all’iniziativa promossa dall’Anief, associazione professionale sindacale, che ha studiato un’azione legale raccogliendo tutti coloro i quali avevano intenzione di fare ricorso.

Nello specifico sono state raccolte giù più di 6.000 adesioni, tutte concordi nell’idea che la soglia di punteggio per essere ammessi alla seconda prova era fin troppo alta. In effetti nella prova del 17 e 18 dicembre solo il 33,5 % dei candidati ha superato il test. L’udienza ufficiale dovrebbe essere discussa il 7 febbraio, prima data utile per l’udienza in camera di consiglio.

Anief comunica inoltre che è stato deciso di consentire ai ricorrenti che richiederanno le istruzioni operative alla mail [email protected] entro il 18 gennaio di poter partecipare al ricorso al Tar Lazio, a condizione che entro tale data inviino tutta la documentazione utile per Raccomandata 1. In tal caso, il provvedimento cautelare – anche sotto forma di decreto monocratico inaudita altera parte, se sarà positiva l’udienza del 7 febbraio -, potrebbe essere ottenuto a ridosso della prova concorsuale.

La nuova e ultima proroga riguarda anche la partecipazione al ricorso al Presidente della Repubblica dei candidati laureati negli ultimi dieci anni che saranno esclusi nei prossimi giorni dagli UU.SS.RR. per carenza dei titoli di accesso e che hanno superato la soglia 35 ([email protected]) o che non hanno superato la stessa soglia, collocandosi con un punteggio tra 30 e 34,5 ([email protected]).

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Siria, le bombe fanno strage all'Università di Aleppo

Next Article

La non ricerca della Felicità

Related Posts
Leggi di più

Green pass Day, regole controlli e eccezioni

Per i dipendenti che non hanno esibito la certificazione verde all’ingresso del luogo di lavoro è scattata da subito l’assenza ingiustificata e la sospensione dello stipendio, senza perdere il loro rapporto di lavoro, fino all’esibizione del Green pass. 
Leggi di più

Processo Regeni, blocco per “avvisare gli accusati delle imputazioni”

La palla ripassa al gup. Gli imputati irreperibili non hanno comunicato il domicilio e non possono essere così avvisati delle imputazioni. Nuova rogatoria avviata per le ricerce, la famiglia alla stampa: "Scrivete i loro nomi ovunque perché non possano sostenere di non sapere"