Circolare Miur, zainetti light e libri online

Il provvedimento emanato oggi dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca contiene alcune novità sui libri di testo: contenimento dei costi per i testi scolastici, zainetti meno pesanti e libri scaricabili da internet.
Con questa circolare vengono previsti alcuni cambiamenti nella scelta dei libri di testo da parte dei docenti delle scuole di ogni ordine e grado per il prossimo anno scolastico: a fianco del tradizionale libro a stampa le scuole potranno scegliere testi scaricabili in tutto o in parte da internet.
Le scelte, inoltre, non potranno essere cambiate per almeno 5 anni nella scuola primaria e 6 in quella secondaria. Rimane, comunque, la possibilità per gli editori di integrare i testi con appendici di aggiornamento, se necessario in relazione a modifiche dei programmi di insegnamento.
Per limitare al massimo la spesa a carico delle famiglie le scuole potranno continuare a ricorrere al comodato d’uso gratuito e al noleggio dei testi scolastici.
Infine, con un decreto di prossima emanazione, saranno definite le caratteristiche tecniche e tecnologiche dei libri di testo e i tetti di spesa per ciascuna classe di scuola secondaria di primo e di secondo grado.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Caso Eluana, il monito della Cattolica

Next Article

Cnu a Tremonti: "Ricercatori siano tutelati"

Related Posts
Leggi di più

Mascherine a scuola, cresce il fronte di chi vorrebbe toglierle subito: “Con questo caldo un’inutile crudeltà verso gli studenti”

Il sottosegretario all'Istruzione Rossano Sasso (Lega) chiede al ministro Speranza di intervenire per modificare i protocolli e togliere l'obbligo di indossare il dispositivo di protezione a scuola viste anche le temperature record di questi giorni. Anche le associazioni dei genitori chiedono la revoca ma gli esperti frenano: "E' ancora presto".
Leggi di più

Sesso con uno studente disabile: a processo una professoressa di sostegno

Si tratta di una docente di un istituto superiore in provincia di Firenze. I fatti risalgono al 2019 quando il ragazzo non era ancora maggiorenne. La donna, dopo il rapporto sessuale consumato all'interno dell'istituto scolastico, avrebbe chiesto allo studente di non raccontarlo a nessuno.