Bruciati i disegni per la pace in Ucraina in una scuola del del mantovano

Viadana (Mantova), il vandalismo nella notte. L’episodio denunciato dalla scuola: “Offesa alla comunità civile”

Vandali bruciano i disegni per la pace in Ucraina fatti dagli studenti della scuola Vanoni della provincia di Mantova. È un gesto inqualificabile quello registrato nella notte a Viadana, comune in provincia di Mantova, che come tanti in Italia e nel mondo ha manifestato nei giorni scorsi contro la guerra in corso in UcrainaIn particolari gli studenti della scuola elementare Vanoni hanno realizzato due striscioni con disegni e messaggi di pace, che il 17 marzo sono stati esposti lungo le due ringhiere che delimitano la passerella per disabili di accesso alla scuola. Un biglietto da visita colorato e simbolico. Quei disegni sono durati una sola settimana.

Disegni bruciati dai vandali

Nella notte infatti qualcuno, per un insano divertimento, ha pensato di dare fuoco ai fogli di carta e ai messaggi di pace realizzati dagli studenti (dalla prima alla quinta elementare) e di questi non è rimasto che un mucchio di cenere ai piedi delle ringhiere. I carabinieri di Viadana, guidati dal Maggiore Giovanni Martufi, stanno indagando per capire se sia possibile identificare i responsabili dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza, installate a breve distanza dalla scuola, vicino al palazzetto dello sport in ristrutturazione. Intanto la scuola ha già reagito, con i bambini che hanno proposto alle insegnanti di realizzare altri disegni, sempre per inneggiare alla pace e, al contempo, per rispondere al vandalismo.

Anche la politica locale si è mossa, non senza una nota polemica: non si tratterebbe infatti del primo episodio di delinquenza in centro cittadino. In particolare prende piede con sempre maggiore forza l’ipotesi di una baby gang. “C’è grande dispiacere – commentano dalla scuola – speriamo soltanto che si possa risalire ai colpevoli perché il gesto è ignobile”.

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