Bologna, studenti occupano il Rettorato per protesta: “Non abbiamo spazi sicuri dove studiare”

Gli studenti di “Saperi Naviganti” protestano contro la mancanza di spazi sicuri per poter studiare portando banchi e libri in Rettorato.

Banchi e libri in Rettorato per protestare contro la mancanza di spazi sicuri per poter studiare. È la protesta andata in scena oggi all’Università di Bologna da parte del collettivo di studenti “Saperi naviganti”. I ragazzi hanno di fatto occupato gli spazi della sede centrale dell’Alma Mater per diverse ore.

Foto dalla pagina Facebook “Sapere Naviganti”

“Le aule studio oggi erano tutte piene – denunciano i ragazzi anche attraverso la loro pagina Facebook – e nelle strade gli studenti sono ridotti a studiare per terra davanti alle Facoltà. Siamo qui perché da mesi denunciamo la mancanza di politiche sociali da parte dell’Università, che non si preoccupa di ridurre le tasse universitarie, ma pretende massimo rendimento in poco tempo da parte nostra. Oggi studiamo e lottiamo qui, finché non verremo ascoltati”.

Saperi Naviganti, dunque, ha dichiarato “lo stato d’agitazione contro l’Ateneo di Bologna e domani ha annunciato un’altra iniziativa di protesta: questa volta l’appuntamento è in piazza Verdi, cuore pulsante del mondo universitario bolognese, per un pranzo collettivo (sfidando le regole anti assembramento) e con dei tamponi sospesi per tutti gli studenti.

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