Bibliotecario orientatore

Laureato/a per servizi di biblioteca e orientamento scolastico (Invalido Civile). Duplice mansione nella gestione della biblioteca e dei servizi di orientamento ai studenti.

Laureato/a per servizi di biblioteca e orientamento scolastico (Invalido Civile)
Orienta Spa, Agenzia per il lavoro, ricerca per importante istituto di formazione universitaria un/a candidato/a appartenente alla liste delle categorie protette (invalido civile) con una conoscenza molto buona dell’inglese.
La persona inserita dovrà svolgere una duplice mansione:
–         gestione della biblioteca
–         servizi di orientamento in itinere, housing e supporto agli studenti stranieri e non
E’ richiesta un’esperienza pregressa in settori simili, laurea e una conoscenza molto buona dell’inglese.
Completano il profilo buone doti relazionali e di precisione, unite a caratteristiche di riservatezza e flessibilità.
Luogo di lavoro: Milano, zona Romolo
Orario di lavoro: 8.30-17.30
Si offre contratto finalizzato ad un inserimento a tempo indeterminato.
Richiesta disponibilità immediata.
tel. 02-48714610 fax 02-4044423

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

ODCEC: un mondo per i tirocinanti

Next Article

Docenti presso MCS Formazione

Related Posts
Leggi di più

Erasmus+, un partecipante su tre trova lavoro all’estero dopo il tirocinio

I dati di un'indagine svolta dall’Agenzia nazionale Erasmus+ evidenziano come oltre il 30% dei partecipanti ai programmi di formazione fuori dai confini italiani alla fine del percorso siano riusciti ad inserirsi nel mondo del lavoro dei paesi ospitanti. Quest'anno sono già 457 i progetti di mobilità individuale ricevuti.
Leggi di più

Alternanza scuola-lavoro, in Puglia boom di infortuni per gli studenti: 4500 in un anno

Fanno ancora discutere i numeri dei progetti PTCO che dovrebbero garantire percorsi di formazione all'interno delle aziende per i ragazzi che frequentano gli ultimi anni delle scuole superiori. In Puglia le denunce di infortuni che hanno riguardato studenti nel 2019 sono state 4500, il 4,5% del totale nazionale. Intanto domani il presidente Mattarella incontrerà i genitori di Lorenzo Parelli, lo studente morto durante il suo ultimo giorno di stage.
Leggi di più

Smart working, dopo giugno solo il 15% delle imprese permetterà il lavoro a distanza in una città diversa dalla sede aziendale

Secondo un'indagine dell'Associazione italiana per la direzione del personale quasi 9 aziende su 10 sono disponibili ad utilizzare il lavoro da remoto dopo la deadline del 30 giugno. Solo il 15% però è disposto a far lavorare gli smartworker nelle loro città di origine. Una scelta che potrebbe penalizzare soprattutto i laureati del sud.