“Basta Monti”. L’appello dalla cupola di San Pietro

Marcello Di Finizio, imprenditore triestino anche ieri ha dormito sulla cupola di San Pietro arrampicandosi fin lassù per la seconda volta dopo circa due mesi. Di Finizio ha esposto uno striscione di protesta: “Help!!! Basta Monti, basta Europa, basta multinazionali. Ci state ammazzando tutti. Sviluppo??? Questa è solo macelleria sociale”.

Marcello Di Finizio, imprenditore triestino anche ieri ha dormito sulla cupola di San Pietro arrampicandosi fin lassù per la seconda volta dopo circa due mesi. Di Finizio ha esposto uno striscione di protesta: “Help!!! Basta Monti, basta Europa, basta multinazionali. Ci state ammazzando tutti. Sviluppo??? Questa è solo macelleria sociale“.

Nessuno è stato in grado di dissuaderlo, nemmeno la lunga conversazione telefonica con i ministri Gnudi e Moavero. Di Finizio protesta contro una direttiva europea che impone di mettere all’asta le concessioni in riva al mare entro il 2015. Ma l’imprenditore non è nuovo a iniziative di questo genere: già la scorsa estate, il 30 luglio, si era arrampicato sul Cupolone, sempre per protestare contro la direttiva Bolkestein.

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