Bando Firb, rettore Camerino chiede numi alla Gelmini

fulvio_esposito.gifDomandare è lecito, rispondere è cortesia. Il magnifico rettore dell’Università di Camerino Fulvio Esposito ha chiesto al ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Mariastella Gelmini “l’interpretazione autentica” sui criteri contenuti nel recente bando Firb (Fondi della Ricerca di Base) «Futuro in ricerca», emanato dal Ministero “per favorire il ricambio generazionale nonché le eccellenze scientifiche”.
A tal proposito il rettore dell’ateneo camerte solleva tre quesiti:
1- Perché non far riferimento a collaudati criteri verso i quali la comunità scientifica ha manifestato unanime apprezzamento, quali quelli adottati dall’European Research Council?
2- Perché non far riferimento all’anzianità di ricerca, anziché all’età anagrafica, che può causare distorsioni e discriminazioni?
3- Perché introdurre la variabile, tutta italiana, della strutturazione in ruolo, che evidentemente nulla ha a che vedere con il merito e al contrario esclude, ad esempio, brillanti giovani studiosi italiani che stanno conducendo, con le più diverse forme contrattuali, le loro ricerche in prestigiose istituzioni straniere e potrebbero cogliere quest’occasione per rientrare?.
Certo della “volontà del ministro di premiare il merito e l’eccellenza scientifica”, Esposito chiede l’interpretazione autentica “che faccia piazza pulita di certe inspiegabili storture”.

Manuel Massimo

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Firenze, lezioni di multimedialità

Next Article

Che ansia se mamma e papà si lasciano

Related Posts
Leggi di più

Elezioni, come si vota domenica 25 ed evitare di sbagliare

Le schede elettorali del 25 settembre, quella rosa per la Camera, la gialla per il Senato. Si vota tracciando un segno sul rettangolo contenente il contrassegno della lista e i nominativi dei candidati nel collegio plurinominale. Il voto così espresso vale anche ai fini dell'elezione del candidato nel collegio uninominale e a favore della lista nel collegio plurinominal.