College Usa contro John Grisham: "Nel romanzo citati a sproposito"

duquesne-university.jpg“Stupro di gruppo attribuito a giovani studenti ubriachi della Duquesne University, noto college cattolico di Pittsburgh in Pennsylvania”. Non si tratta di una brutta notizia di cronaca, bensì di un episodio di fantasia partorito dalla fervida mente del noto scrittore statunitense John Grisham, maestro del legal thriller, contenuto nella sua ultima fatica letteraria “The Associate”. Il romanzo, a pochi giorni dall’arrivo nelle librerie degli Stati Uniti, è già partito a razzo nelle vendite.
E anche la risposta del rinomato ateneo cattolico chiamato in causa (anche se solo nella finzione letteraria) non si è fatta attendere: “Dispiace – dichiara la portavoce della Duquesne University Rose Ravasio – che John Grisham abbia scelto il nome della nostra università per associarlo a un incidente fittizio di questa natura”. Si prevedono sviluppi.
Per tutta risposta lo scrittore ha detto semplicemente di aver scelto l’ateneo dopo averlo visitato di recente. Senza aggiungere altro. Non si tratterebbe, dunque, di un attacco frontale all’istituzione universitaria cattolica di Pittsburgh, quanto piuttosto dell’attribuzione di un episodio di fantasia senza alcun intento diffamatorio. Un’associazione romanzesca che, però, potrebbe creare qualche problema a Grisham. Anche sul piano legale.
Il fatto, comunque, è destinato a non chiudersi qui visto che ben presto dal romanzo verrà tratto un film. “The Associate” racconta la storia di uno studente sul punto di laurearsi alla Facoltà di Legge dell’Università di Yale, Kyle McAvoy, quando viene convinto ad accettare un impiego in un prestigioso studio legale, dove gli vengono fornite informazioni confidenziali in merito ad una causa multimiliardaria. La Paramount Pictures ha comprato il libro a scatola chiusa e ha messo sotto contratto l’attore Shia LaBeouf, che sarà il protagonista della trasposizione cinematografica. Il primo ciak è previsto per il 2010.

Manuel Massimo

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Concorso giornalistico "Una storia da raccontare"

Next Article

Nuovo appuntamento con P&G per il Commercial Challenge

Related Posts
Leggi di più

La versione di Seneca, talebani e Martin Luter King: ecco le tracce più scelte dalle scuole per la seconda prova della maturità

Ieri i 520mila studenti che hanno svolto la seconda prova dell'esame di maturità hanno impiegato in media tra le 4 e le 6 ore. Seneca e Tacito i più gettonati nei licei classici. I risultati avranno un peso minore rispetto al passato (solo 10 su 100). Il ministro Bianchi: "L'anno prossimo torneremo alla vecchia impostazione ma disponibile ad introdurre ulteriori novità".
Leggi di più

Alla maturità vince il mondo iperconnesso, Pascoli scelto da pochissimi. Oggi al via la seconda prova scritta

Il 21,2% dei 520mila studenti che ieri hanno svolto la prima prova dell'esame di maturità hanno scelto il brano di Vera Gheno e Bruno Mastroianni. Sul podio anche la Segre e Verga mentre l'analisi della poesia "La via ferrata" di Giovanni Pascoli ha riscosso poso appeal tra i maturandi: solo il 2,9%. Oggi si torna tra i banchi per il secondo scritto (latino al classico e matematica allo scientifico).