Ascoli, caos all’assemblea: studente aggredito. “Gli antifascisti qui non sono graditi”

CECILIA FABIANO AG TOIATI AGGRESSIONE AL PARCO DI AGUZZANO
Alcuni giovani antifascisti che denunciano le violenze

 

“Un atto intimidatorio, un aggressione”. Caos all’assembrea studentesca di Ascoli, dove ieri un gruppo di esponenti del Blocco Studentesco – vicino al movimento politico Casapound – si è reso protagonista di un episodio violento nei confronti di uno studente di sinistra del Liceo Scientifico di San Benedetto.

Sono i due collettivi “La Fenice” e “Spartaco” a denunciare l’accaduto: alle 12 e 45, al termine della riunione della nuova Consulta Provinciale, alcuni studenti avrebbero minacciato, schiaffeggiato e insultato lo studente di San Benedetto. “Gli antifascisti non sono graditi ad Ascoli, vieni con me e ti spiego meglio”.

Ma le violenze non finiscono qui. Secondo quanto riportato dai collettivi i ragazzi avrebbero tolto il dilatatore all’orecchio del malcapitato, infilandogli le dita. “E’ l’ennesimo atto intimidatorio da parte

Infine sarebbe stato anche tolto il dilatatore dall’orecchio dell’aggredito e i militanti del Blocco avrebbero ulteriormente infierito infilandoci le loro dita. I collettivi denunciano che questo è «l’ennesimo atto intimidatorio da parte degli appartenenti a Casapound» come si legge in un comunicato del collettivo Spartaco.

E anche gli Studenti Medi hanno voluto commentare la vicenda. “Questo episodio di estrema inciviltà ci lascia basiti pensando che anche  in una piccola città come Ascoli, durante l’occupazione nazista, molti giovani hanno combattuto per i loro ideali di libertà tanto da farle guadagnare per ben due volte la medaglia d’oro al valore militare per attività partigiana”.

“Siamo dell’idea – continuano – che soprattutto tra studenti non si debba sfociare in atti di tale violenza sempre impunite dalle istituzioni locali. Esprimiamo quindi, la nostra solidarietà per quanto accaduto allo studente aggredito e a tutti gli studenti ascolani”.

Proprio Ascoli è stata protagonista di un corteo che ha riempito le strade della città, promosso lo scorso 8 novembre dal militanti del Blocco Studentesco. Alla manifestazione, cui avevano partecipato più di 500 ragazzi, erano giunti studenti da tutti gli istituti della città, compresi i ragazzi delle scuole di Fermo e San Benedetto.

Raffaele Nappi

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