Appello per il prof. De Lalla

Un folto gruppo di studenti del prof. Paolo De Lalla, docente di Procedura Penale della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Federico II chiede che il docente possa continuare ad esercitare il suo insegnamento per un altro anno, pur avendo raggiunto l’età pensionabile.

Un folto gruppo di studenti del prof. Paolo De Lalla, docente di Procedura Penale della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Federico II chiede che il docente possa continuare ad esercitare il suo insegnamento per un altro anno, pur avendo raggiunto l’età  pensionabile.

Non si tratta di un docente qualunque, ma di uno studioso a 360° gradi, un uomo che ha deciso di non limitarsi semplicemente allo studio e all’approfondimento delle materie giuridiche di sua competenza, ma che ha spaziato in tanti altri campi del sapere.

È un naturalista, ha scritto libri su Darwin e l’evoluzione della specie; è un filosofo della politica, ha scritto libri sul rapporto comunità-società. È un brillante musicista, ha composto opere vere e proprie.

Noi studenti abbiamo organizzato una raccolta firme online (www.petizioni24.com/petizione_pro_prof_paolo_de_lalla) che stiamo sottoponendo all’attenzione della Presidenza della Facoltà e del Dipartimento di Scienze penalistiche, affinché concedano discrezionalmente un contratto annuale a un professore che rappresenta un punto di riferimento per tanti studenti che, in questi anni, hanno affollato le aule delle sue lezioni, addirittura portando con sé, sedie e sgabelli, perché i posti in aula non erano sufficienti.

Si tratta di una possibilità concreta, prevista dalla legge e già  attuata dalla Facoltà in casi simili. Gli studenti della Facoltà di Giurisprudenza intendono precisare che sono più che consapevoli della competenza professionale che rivestirà  il sostituto del professor De Lalla. In questo senso, la nostra lettera potrebbe peccare di una sorta di egoismo: i suoi tesisti, gli studenti tutti, ma in modo particolare quelli dell’ultimo corso, tenuto dal professore, non vorrebbero privarsene, specialmente da un giorno all’altro.

Nella speranza di poter raccogliere quante più firme possibili, ringraziamo il direttore del Corriere dell’Università Job per aver ospitato il nostro appello.

Gli studenti della Facoltà di Giurisprudenza Federico II

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