Angeletti, Uil: stiamo perdendo mille posti di lavoro al giorno

Un autunno drammatico. E’ questo ciò che si prospetta per il lavoro e quindi l’occupazione italiana. E’ il numero uno della Uil Luigi Angeletti a lanciare l’allarme durante un’intervista a Tgcom24. Angeletti ha sottolineato che “stiamo perdendo mille posti di lavoro al giorno” e che “questa emorragia non si arresterà”.

Un autunno drammatico. E’ questo ciò che si prospetta per il lavoro e quindi l’occupazione italiana. E’ il numero uno della Uil Luigi Angeletti a lanciare l’allarme durante un’intervista a Tgcom24. Angeletti ha sottolineato che “stiamo perdendo mille posti di lavoro al giorno” e che “questa emorragia non si arresterà”.

“Ci aspettano – ha continuato – mesi peggiori di quelli che sono passati. I miracoli non si possono fare, quindi se solo si facessero le riforme con la sufficiente rapidità già sarebbe qualcosa”.

Il sindacalista va giù pesante toccando anche il dolente tasto della politica e dei suoi privilegi: “una cosa scandalosa. Ci sono 960mila persone che vivono di politica e negli ultimi 10 anni hanno aumentato il loro reddito dell’80%. Non c’è lavoratore o imprenditore che ha beneficiato dello stesso trattamento”.

Da una indagine effettuata da Demos & Pi emerge che la popolazione intervistata si ritiene molto insoddisfatta della riforma del lavoro del Governo Monti. Quasi il 60% degli intervistati ritiene che la crisi si estinguerà tra più di due anni.

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