America’s Cup tra sport e sviluppo

L’America’s Cup “sbarca” a Napoli. Tra il 2012 e il 2013 previsti migliaia di appassionati lungo le coste partenopee

L‘America’s Cup arriva a Napoli. Questa mattina nella splendida cornice di Castel dell’Ovo è stato presentato in conferenza stampa l’evento che richiamerà a Napoli nel 2012 e nel 2013 gli appasionati di vela e più in generale di sport.

Presenti le massime autorità locali e il presidente di Acea la società americana organizzatrice della kermesse Richard Worth. Introdotti dal collega rai Gianfranco Coppola i relatori hanno espresso grande soddisfazione a partire da Paolo Graziano presidente degli industriali napoletani e amministratore della società di scopo nata per portare avanti il progetto: “siamo orgogliosi di aver portato un evento di grande immagine per la città e soprattutto del fatto di essere riusciti a fare squadra”. Un richiamo sportivo quello di Graziano ad un lavoro serio che può portare risultati per la città, per le imprese e per il territorio. Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha dato il benvenuto agli organizzatori e ha espresso l’auspicio che la manifestazione: “possa essere volano di sviluppo per l’occupazione così come gli altri eventi in programma come il Wourld Urban Forum e il Forum universale delle Culture”. Il presidente della Provincia Luigi Cesaro ha rivendicato il ruolo del suo Ente per l’assegnazione delle due eliminatorie dell’America’s cup. Caldoro ha invece ricordato l’incontro con Graziano e De Laurentiis (un famoso pranzo nel quale si posero le basi e le idee su cui far camminare lo sviluppo della Regione) che ha portato tra i frutti sicuramente l’assegnazione della coppa America.

In chiusura il Presidente Worth ha sottolineato il lavoro svolto con grande passione da Graziano e da tutta la delegazione napoletana, lasciandosi andare in una simpatica esclazmazione finale:”forza Napoli“.

Una notizia è venuta fuori dalla conferenza: Napoli e Venezia stanno dialogando per mettere insieme risorse e lavoro per varare una barca tutta partenopea, e probabilmente il coordinamento del progetto sarà affidato a Francesco De Angelis presente non casualmente all’incontro odierno.

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