Almalaurea, la scelta dei diplomati. Tra i pentiti liceali e tecnici professionali

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Quasi la metà dei diplomati si lamenta della scelta fatta. Circa il 44% di loro dichiara ogni anno di aver sbagliato a scegliere la scuola. E dopo un anno il loro giudizio cambia di poco. A rivelarlo è il rapporto Almalaurea sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati di scuola secondaria superiore.

I numeri. Alla vigilia della conclusione degli studi “solo” il 56% dei diplomati 2011 dichiara che, potendo tornare indietro, sceglierebbe lo stesso corso nella stessa scuola, mentre il 44% dichiara che compierebbe una scelta diversa: un quarto dei diplomati cambierebbe sia scuola sia indirizzo, il 10,5% ripeterebbe il corso ma in un’altra scuola, il 9% sceglierebbe un diverso indirizzo/corso nella stessa scuola.

I meno convinti. Prima della conclusione degli studi i diplomati meno convinti della scelta compiuta a 14 anni risultano i liceali e quelli degli istituti professionali. Nel primo caso, però, sono rilevanti i ripensamenti nel corso del tempo, tanto che le dichiarazioni rese dagli stessi diplomati ad un anno dal titolo migliorano significativamente il quadro. Tra i diplomati professionali, invece, nel corso del primo anno successivo al conseguimento del titolo, si acuisce il malcontento rispetto alla scelta compiuta. Infine, i diplomati degli istituti tecnici risultano invece generalmente più appagati.

L’indagine. Sono stati intervistati oltre 48mila diplomati del 2011, 2009 e 2007 a uno, tre e, per la prima volta, cinque anni dal conseguimento del diploma di scuola secondaria superiore. Nello specifico, sono stati coinvolti 29.231 diplomati del 2011, provenienti da 246 istituti d’istruzione superiore, indagati ad un anno dal diploma; 12.339 diplomati del 2009, di 98 istituti, intervistati a tre anni; 6.786 diplomati del 2007, di 55 istituti, contattati a cinque anni dal diploma.

 

 

 

 

 

 

 

 

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