Affitti sotto controllo, a Firenze parte UniversiCittà

“Una città a misura di giovani”. Un bell’auspicio, forse solo un sogno, oppure un programma mentale ben definito. È, per adesso, quanto si è prefissato l’assessore alla Pubblica Istruzione di Palazzo Vecchio, Rosa Maria De Giorgi, che con quest’affermazione ha spiegato il perché di “UniversiCittà”, progetto con il quale il Comune si prefigge l’obiettivo di aiutare, coadiuvare e rilassare la vita in città delle giovani generazioni.

Firenze, sicuramente, ne ha bisogno. Basta scorrere i numeri della sua sola anima universitaria per capire le proporzioni della questione generazionale nel nostro capoluogo: l’ateneo fiorentino conta 12 facoltà, per un totale di quasi 53mila iscritti di cui più di 32mila provengono da fuori provincia (e 2300 sono stranieri). Una massa di giovani che ha scatenato un “mercato di pescecani” degli affitti (usando ancora una volta le parole dell’assessore De Giorgi), con deregolamentazione, nero, evasione e subaffitto selvaggio.

Ebbene, eppur qualcosa in Comune si muove. Si muove aprendo uno sportello con 4 operatori specializzati nel fornire tutte le informazioni possibili alle giovani menti in cerca di un letto e di una scrivania in città. Quindi, obiettivi: intermediazione tra domanda e offerta (legale) di alloggi consoni e censiti; sostegno contrattuale per i giovani; ed anche tentativi di coabitazione in famiglie con figli piccoli (alla perenne ricerca di baby sitter a buon mercato), o insieme a persone anziane (sempre più bisognose se non altro d’un po’ di compagnia).

Non solo casa, comunque: UniversiCittà significa anche impulso alla mobilità sostenibile (con due postazioni di bike sharing), ed attivazione di focus group presso l’Ateneo sui temi del vivere in città. Lo sportello sarà aperto presso l’Informagiovani, in Vicolo Santa Maria Maggiore (a due passi da piazza Duomo).

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