A Stanford il primo corso sulle teorie del poker

Fino a qualche anno fa, leggendo una notizia del genere, la maggior parte della gente sarebbe scoppiata a ridere. Adesso però è pura realtà: all’università di Stanford, negli USA, i professori Matthew O. Jackson e Yoahav Shoham terranno un nuovo corso sulla teoria dei giochi ed hanno promesso di introdurre le strategie del gioco del poker. Il corso inizierà nel 2013 e sarà offerto da Coursera, un’azienda che opera prevalentemente online e che offre corsi gratuiti tenuti dai migliori professori in tantissime università sparse in tutto il mondo.

Jackson, professore di economia, e Shoham, professore di scienze con una grande preparazione sui computer, useranno “l’informazione imperfetta” sul poker per crearne un corso apposito. L’applicazione della teoria sul gioco aiuta a spiegare tante forme di conflitti tra gli uomini, dallo sport alla politica, dal business alle guerre. Un classico stratagemma sulla teoria del gioco, chiamato “il dilemma dei prigionieri”, spiega come la reazione di una persona che fa parte di un gruppo possa incidere sugli altri, spesso portando ad una reazione peggiore in tutti gli altri.

Il corso di Jackson e Shoham, che avrà inizio a Gennaio, si ripromette di andare oltre i modelli tradizionali sui giochi e sul poker in particolare, passando da una concezione antica ad un’interazione moderna che spieghi come possa essere applicata la teoria nel poker.

Le aste su ebay, la condivisione di file peer-to-peer, le elezioni o le leghe di fantasia (fantacalcio ad esempio), sono solo alcune delle situazioni della vita di ogni giorno dove i partecipanti potranno trarre benefici intellettuali e finanziari capendo i concetti sulla teoria sui giochi.

 

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