800mila passeggeri al giorno. Tutti a bordo dello stesso autobus?

La foto del giorno

 

Dopo l’aumento del prezzo del biglietto (da 1 euro ad 1 euro e mezzo), è arrivato per l’Atac il momento di tirare le somme. Qua e là, tra i muri di Roma, sono spuntati manifesti  che ricordano tutte gli sforzi fatti per servire al meglio i viaggiatori.

“800mila passeggeri serviti ogni giorno. Nonostante i tagli ai comuni, ai servizi pubblici e il prezzo del carburante alle stelle”.

Il punto, magari, è un altro. Il problema è come gli utenti vengono serviti, non quanti. Non è un caso se, dopo l’apertura del nuovo tratto della metro B – che collega la fermata di Bologna con quella di Conca d’oro- i passeggeri abbiano preferito il pullman, dati gli innumerevoli ritardi accumulati dalla linea sotterranea. E non sono un mistero le numerose proteste per il rincaro del prezzo del biglietto. Che dire, molti preferirebbero la qualità, piuttosto che la quantità. O, semplicemente, viaggiare in condizioni normali.

Dunque mentre l’Atac pubblicizza l’efficienza dei servizi offerti, ogni giorno centinaia di migliaia di Romani viaggiano nelle condizioni documentate dalla foto. Posti a sedere per pochi fortunati. In piedi si, ma ammassati.

Nella foto un bus della linea 8. Eravamo a bordo del mezzo verso le 9 e 30. La storia si ripete ogni giorno. Negli orari di punta è anche peggio.

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