A lezione di genere nelle scuole francesi

Educazione scientifica ai licei francesi rivolta alla biologia e all’identità sessuale così da affrontare in modo diretto e sano la diversità connaturata all’uomo. Non ci sarà più solo anatomia nei manuali di scienze, ma una presentazione dei diversi orientamenti sessuali, oltre l’eterosessualità, considerata una delle espressioni sessuali dell’uomo, ma non l’unica. Si esporrà l’omosessualità e la transessualità.

La Chiesa e le associazioni cattoliche,  hanno chiesto al ministro francesce competente di ritirare i nuovi libri. In vari paesi europei ed oltreoceano si sta cercando, da vari anni, di impostare in modo oggettivo l’educazione delle scienze così che i ragazzi possano apprendere la diversità, semplicemente come espressione della normalità.

In California, per esempio, si è votata una legge che introduce nei programmi scolastici di storia, capitoli rivolti allo studio di personaggi storici gay, lesbo e transgender.

In Spagna, il governo socialista ha indicato che nei programmi scolastici siano rappresentate  le diverse forme di orientamento sessuale e, nella legge sulla cittadinanza , si dà ampio spazio all’equiparazione dei generi e all’educazione sessuale nelle scuole.

In rete è possibile venire a conoscenza dell’associazione Safe school coalition che supporta e promuove la diversità nelle scuole. Nel decalogo di scuola sicura, troviamo, tra le indicazioni principali: “Non ci sono colori per ragazzi e per ragazze o giochi maschili o femminili”. Questi  sono solo stereotipi”.

In Inghilerra si narra la storia sulle figure omosessuali della storia, della letteratura e delle scienze, oltre a una discreta produzione di libri e di racconti sull’amore tra persone dello stesso sesso per bambini dai 4 agli 11 anni, destinati alle scuole. Favole come quella del principe che, dopo aver rifiutato tre principesse, si innamora perdutamente e si  sposa un uomo, sono essenziali  per la ricezione di normalità dell’amore e dell’essere omosessuale, da parte dei bambini.

Questo tipo di educazione  anima in modo vivido il dibattito socio-educativo e getta le basi per la costruzione di una società diversamente egualitaria.

Ricordiamo solo la pubblicazione di “Jenny lives with Eric and Martin” per uso scolastico che gettò l’Inghilterra in contrastanti discussioni che portarono il  governo ad emendare il Local Government Act 1998 che proibiva ad ogni autorità locale e, per estensione, alle scuole, di promuovere l’omosessualità o la sua accettazione come esempio di relazione familiare.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Giornate Europee del Patrimonio

Next Article

Erasmus, studenti pronti a partire ma le borse non bastano

Related Posts
Leggi di più

Napoli, nasce la Scuola dei Maestri di Strada

È un progetto sociale che mette alla prova il contratto fra le generazioni. L'inclusione sociale implica un cambiamento dell'intera struttura sociale", spiega Cesare Moreno, presidente di Maestri di Strada onlus.