Lezioni all'aperto per aule in più

Chi pensa che ormai le proteste ” a vocazione popolare” e di responsabilità sociale, siano destinate al fallimento, si ricrederà di fronte all’esito positivo della mobiltazione dolce degli studenti del liceo scientifico Galileo Ferraris di Taranto.

Chi pensa che ormai le  proteste ” a vocazione popolare” e di responsabilità sociale, siano destinate al fallimento, si ricrederà di fronte all’esito positivo della mobiltazione dolce degli studenti del liceo scientifico Galileo Ferraris di Taranto.
Quaranta liceali dello storico istituto nel centro di Taranto hanno fatto quadrato intorno al preside, il prof. Marco Dal Bosco che da tempo si stava battendo per ottenere l’assegnazione di sei aule.  Il risoluto professore ha così “istituito” una lezione all’aperto nella piena calura della città levantina al fine di sensibilizzare la città sull’esigenza di una logistica più comoda e spaziosa per gli studenti.
“Il nostro liceo – ha detto il preside – è ancora privato delle aule necessarie ad ospitare sei classi su 38 e non so come organizzare i docenti. Le problematiche riguardano le normali lezioni e le attività di laboratorio. La Provincia ha dormito nonostante sia stata più volte sollecitata dal sottoscritto. Ho pensato di dare un segnale forte con un incontro che diventa scuola di democrazia e forte monito di riflessione. O la Provincia risolve il caso o andiamo avanti fin quando la situazione non si risolverà”.
E la risposta dalla Provincia non ha tardato ad arrivare. L’assessore provinciale all’Istruzione, Emanuele Fisicaro, ha iinviato una nota al preside, comunicandogli  la disponibilità all’utilizzo di aule della parrocchia ‘Santa Teresa’, precedentemente utilizzate da un’altra scuola.
Si prevede una nuova lezione all’aperto come momento di incontro e di  giubilo per “la conquista delle aule”.

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