1 adolescente su 10 assume smart drugs

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”Un adolescente su dieci nelle citta’ metropolitane (Milano,Torino, Roma, Napoli, Palermo, Catania), assume smart drugs, droghe pericolosissime che sono, incredibilmente, ancora legali”.

Lo affermano in una nota la psichiatra Donatella Marazziti, professore associato all’universita’ di Pisa, e Mario Campanella, Presidente di Peter Pan Onlus. Si tratta di sostanze che contengono efedrina, afrodisiaci come la damiana ed eco drug come la alvia divinorum, tutti principii in grado di danneggiare fortemente i neurotrasmettitori.

Per Marazziti e Campanella ”le assunzioni avvengono con periodicita’ settimanale , anche per la semplicita’ con la quale questi prodotti possono essere acquistati , addirittura attraverso internet”. Le smart drugs provocano dipendenze, sintomi psicotici, accelerazioni del battito cardiaco e possono indurre arresti cardiocircolatori anche letali. ”C’e’ bisogno di una norma comune in ambito europeo – avvertono – che possa consentire la repressione in sede penale con pene circostanziali e proporzionate ai danni”.

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