Univaq, 5 milioni per 600 nuovi alloggi

L’Università dell’Aquila ha deliberato l’avvio di un project financing per la realizzazione di 600 alloggi per studenti con uno stanziamento di cinque milioni di euro; tale finanziamento graverà sul fondo Cipe di 70 milioni di euro ed è stato espressamente autorizzato dal Ministero. Lo ha reso noto il rettore dell’ateneo aquilano, Ferdinando Di Orio.
«È una questione – ribadisce Di Orio – sulla quale l’Università non ha alcuna competenza, che invece è attribuita per legge alla Regione e alle aziende per il Diritto allo Studio. A fronte dell’immobilismo degli enti preposti da un lato e delle giuste e pressanti richieste degli studenti dall’altro, abbiamo deciso di avviare il progetto».
«Fin dal mese di giugno – spiega il rettore – con successive delibere degli organi accademici, avevamo perseguito una strategia di attenzione verso il decisivo problema delle residenze universitarie. Così il 29 luglio, gli organi accademici avevano deliberato di destinare i 120 posti letto disponibili presso la ex Scuola Reiss Romoli all’Azienda per il Diritto allo Studio, da assegnare agli studenti con canoni di affitto a carico dell’Ateneo. Questi posti letto a tutt’oggi non sono stati ancora assegnati agli studenti. Perdurando tale situazione, l’Ateneo ne affiderà la gestione ad una struttura esterna».
«Ci auguriamo – conclude Di Orio – che ciò non sia necessario perché vorremmo privilegiare sempre le strutture pubbliche come l’Azienda per il Diritto allo Studio. Ma non possiamo più tollerare che le legittime richieste degli studenti vengano ancora ignorate, con il conseguente rischio di abbandono del nostro ateneo».

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