Unisob, Fichera lascia il posto ad Omaggio

Franco Fichera lascia il posto a Vincenzo Omaggio alla presidenza della facoltà di legge orsolina
Da destra il prof. Vincenzo Omaggio, Massimo La Torre, ordinario di filosofia del diritto all’Università “Magna Grecia” di Catanzaro in occasione della sua lectio inaugurale al ciclo di Lezioni magistrali 2011 e il prof. Franco Fichera

Il Consiglio di Amministrazione dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, preso atto del raggiungimento del termine previsto dalla legge per il pensionamento accademico da parte del Preside della Facoltà di Giurisprudenza Franco Fichera, ha provveduto alla nomina di Vincenzo Omaggio come nuovo Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Suor Orsola Benincasa.

La nomina sarà operativa dal 1 Novembre 2011 e il mandato ha durata triennale.

Nato a Casagiove nel 1964, Omaggio è ordinario in Filosofia del diritto all’Università Suor Orsola Benincasa dal 2004, consigliere di amministrazione dell’Ateneo e Presidente dell’Adisu, l’Azienda regionale per il Diritto allo Studio.

“Il mandato di guidare la Facolà di Giurisprudenza in un Ateneo prestigioso a cui personalmente sono legato da vent’anni – spiega Vincenzo Omaggio – mi riempie di soddisfazione. Cercherò di svolgerlo con tutta la dedizione che ho sempre messo in ogni incarico che ho ricoperto all’Università Suor Orsola Benincasa. Vorrei rivolgere un pensiero grato e affettuoso a Francesco De Sanctis, Rettore dell’Ateneo per 18 anni ed ideatore, 13 anni orsono, del progetto ambizioso di una Facoltà giuridica a misura di studente, ispirata alla logica dei piccoli numeri, che potesse stare con onore in questa città accanto a quella federiciana antica e prestigiosa e rispondere in modo lungimirante all’esigenza, allora come oggi molto sentita, di costruire un contesto raccolto, concentrato, ideale per lo studio e la ricerca. Collaborando fin dalle origini a questa faticosa costruzione mi sono sentito parte dell’impresa, che ha avuto nei primi due Presidi della Facoltà interpreti importanti: Francesco Caruso, scomparso proprio un anno fa, in una fase iniziale e sperimentale e Franco Fichera, protagonista del consolidamento e dell’affermazione del progetto”.

“In questi tredici anni – evidenzia Omaggio – abbiamo acquisito nel panorama accademico campano e nazionale alcuni tratti distintivi che sono divenuti punti di forza da cui partire per consolidare il progetto: un corpo di docenti giovani e di grande qualità, che ci consente di offrire agli studenti un curriculum formativo solido e aggiornato; un numero ridotto di studenti, che riflette i suoi benefici non solo sulla didattica ma anche sul percorso post lauream e sui dati di placement, che in questi anni hanno riportato risultati lusinghieri; un complesso di iniziative culturali di altissimo profilo, che accompagnano il curriculum formativo e che sono parte importante della tradizione del nostro Ateneo. Queste credenziali ci hanno permesso di costruire un’opinione molto positiva della nostra Facoltà in un contesto regionale in cui occorre misurarsi con una ricca offerta di corsi di laurea in Giurisprudenza e saper mostrare perciò la propria ragion d’essere.”

“Il mio obiettivo sarà dunque – sottolinea Omaggio – quello di conservare e rafforzare il profilo didattico e culturale della Facoltà, accentuando le nostre specificità e orientando le energie verso obiettivi fondamentali come l ’internazionalizzazione degli studi, l’attenzione alle grandi opportunità delle tecnologie digitali ed un rapporto sempre più stretto con il mondo delle professioni. L’aspirazione è quella di consolidare un ambiente “rigoroso e familiare”, severo nei contenuti quanto aperto e informale nello stile e nel dialogo con gli studenti.”

“Esorto le matricole – conclude il neo Preside – a entrare subito in sintonia con la Facoltà, a farsi interpreti consapevoli del nostro progetto, a impadronirsene, per così dire, sfruttando le potenzialità didattiche rese possibili dal contesto”.

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