Unibo: qualità ed efficienza, ma pochi finanziamenti

alma_mater_02.jpgAnche l’ateneo bolognese sale sulla bilancia. Mentre prosegue, a livello nazionale, il dibattito sulla situazione finanziaria che gli Atenei dovranno affrontare a seguito dei tagli previsti dal Governo, il tema della valutazione diventa centrale per l’Alma Mater.
“Per la prima volta- spiega il rettore Calzolari – tra i criteri di valutazione è stato inserito quello della qualità, efficacia ed efficienza delle sedi didattiche che per l’Università di Bologna sono ufficialmente cinque: la sede di Bologna e le quattro sedi romagnole di Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini. La valorizzazione delle quattro sedi romagnole, anche sulla base del riconoscimento esplicito contenuto nell’ultima relazione che il Comitato nazionale di valutazione del sistema universitario ha inviato al Ministro, sarebbe un doveroso intervento che manca ormai da troppo tempo”.
L’ateneo muovo così i primi passi per discutere sul suo stato attuale e sui criteri di valutazione della qualità degli atenei. La prima tappa è il 14 marzo a Cesena con i parlamentari eletti in Romagna e i rappresentati degli Enti Locali, degli Enti di sostegno e delle Fondazioni.
“Poiché molto presto – sottolinea il rettore – il Ministro dovrà chiarire quali sono i criteri e gli indicatori sulla base dei quali distribuire le risorse legate alla valutazione, è necessario sottolineare tutti gli elementi di qualità che sono stati evidenziati in varie occasioni dagli stessi Comitati ministeriali, ma che non hanno sinora avuto un riscontro nella concessione di finanziamenti”.
L’incontro avrà luogo sabato 14 marzo 2009, ore 10.30, nella sede della Facoltà di Psicologia, P.le Sanguinetti 180, Cesena (di fronte stazione ferroviaria).

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