Una soluzione al disagio minorile

Prosegue l’appuntamento federiciano con il progetto “Disagio minorile a Napoli: bisogni, valori, regole”.

Il Progetto “Disagio minorile a Napoli: bisogni, valori, regole” organizzato dalla facoltà di giurisprudenza federiciana, prosegue il suo cammino con un nuovo incontro, previsto per giovedì 3 marzo. Tema del convegno di studi sarà “Il minore, l’educazione e l’istruzione”, tre grandi realtà che andranno a costituire proprio le tre parti in cui si dividerà l’iniziativa.

“Questo incontro, come sempre, non vuole essere un generico seminario scientifico – spiega il Preside di facoltà Lucio De Giovanni al Corriere dell’Università – bensì un modo per compiere un nuovo esperimento e cioè attivare un discorso che possa portare una soluzione concreta ai tanti problemi di cui discutiamo in queste giornate”.

L’intento del seminario sarà quello di toccare i vari aspetti di un’unica tematica e per queste ragioni la scelta è ricaduta su una triplice suddivisione: si partirà con “Diversità culturale e diritti dei minori” in cui alcuni docenti della facoltà avvieranno il dibattito, a seguire “Servizi sociali e associazionismo per la scuola e l’educazione” in cui interverranno rappresentati degli ordini professionali ed infine “Le istituzioni scolastiche e i problemi dell’educazione” dove oltre a docenti e professionisti daranno un apporto alcune insegnanti di scuole elementare per raccontare le esperienze che quotidianamente vivono a contatto con i bambini. “L’adesione da parte degli ordini professionali è stata una lieta notizia e posso dirmi molto soddisfatto del lavoro svolto sino ad oggi. Tentiamo sempre di coinvolgere quegli studenti che vivono nel loro privato, l’università deve essere un luogo di confronto attivo, dove non devono mai mancare nuovi stimoli” afferma il Preside.

Sempre in nome del gusto per la passione civile, De Giovanni ha ribadito il concetto della “apertura mentale del giurista”: “come sempre voglio evidenziare che il giurista moderno deve avere una dimensione di idee pubblica. Molti miei studenti dopo la giornata inaugurale vennero in presidenza dicendomi “non credevamo che esistessero tutte queste realtà” quindi è proprio vero che iniziative di questo genere aprono nuovi orizzonti per l’uomo di legge”.

L’ obiettivo ambizioso dell’iniziativa, a conclusione del ciclo di seminari, sarà quello di elaborare una proposta normativa atta alla risoluzione delle maggiori problematiche legate al disagio dei minori nella città.

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