Una crema per tornare vergini scatena l’ira delle donne indiane

Donne indiane sul piede di guerra per difendere i propri diritti. Stavolta a far scatenare il movimento femminista è una crema in grado di ridare la verginità. Il prodotto lanciato con una pubblicità in stile Bollywood della società farmaceutica Ultratech con sede a Mumbai, non solo ha fatto adirare le donne ma lascia piuttosto perplessi anche i medici. La crema chiamata “18 again” (di nuovo 18 anni) ha un costo di circa 44 dollari e contiene ingredienti completamente naturali tra cui polvere d’oro, aloe vera, mandorle e melograno.

Donne indiane sul piede di guerra per difendere i propri diritti. Stavolta a far scatenare il movimento femminista è una crema in grado di ridare la verginità. Il prodotto lanciato con una pubblicità in stile Bollywood della società farmaceutica Ultratech con sede a Mumbai, non solo ha fatto adirare le donne ma lascia piuttosto perplessi anche i medici. La crema chiamata “18 again” (di nuovo 18 anni) ha un costo di circa 44 dollari e contiene ingredienti completamente naturali tra cui polvere d’oro, aloe vera, mandorle e melograno.

Rishi Bhatia, presidente di Ultratech ha dichiarato: “La crema non restituisce la verginità ma è in grado di far provare di nuovo le emozioni di quando la donna era illibata“. Fortissime le polemiche sui social network poichè il prodotto non fa altro che radicare l’idea che il sesso prematrimoniale sia un segno di discriminazione per le donne.

Annie Raja della National Federation of Indian Women ha affermato: “Questa crema è un nonsense e potrebbe causare un complesso di inferiorità in alcune donne. Anziché dar potere al sesso femminile, la crema potrebbe creare l’effetto opposto, riaffermando una visione patriarcale: la nozione che tutti gli uomini vogliono una donna vergine per la prima notte di nozze”.

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