Test d’ingresso, la carica dei 420mila. Calano le iscrizioni a quelli di architettura

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420mila ai test d’ingresso Previste 420mila domande per i test d’ingresso a numero chiuso delle università. Grandi numeri a pochi giorni dalla scadenza, fissata per il 18 luglio alle ore 15, delle iscrizioni ai corsi in Medicina, Odontoiatria, Veterinaria e Architettura, per i quali l’accesso programmato è regolato a livello nazionale.

Le cifre, disponibili sul portale del Miur www.universitaly.it e aggiornate al 12 luglio, parlano di oltre 104mila studenti già iscritti ai test d’ingresso per le facoltà a numero chiuso (quasi 78mila per Medicina e Odontoiatria, oltre 9.500 per Veterinaria e circa 17mila per Architettura) ai quali vanno aggiunti coloro che sosterranno le prove per i corsi in Professioni sanitarie e Scienze della Formazione, anch’essi ad accesso programmato in tutta Italia, oltre agli studenti che faranno i test in quegli atenei che selezionano l’accesso ai corsi di laurea a livello locale, per un totale di circa 420mila domande stimate.

Numeri in aumento rispetto all’anno scorso, in particolare per quel che riguarda Veterinaria e Professioni sanitarie. L’unica a calare è Architettura che vede diminuire le domande d’ammissione del 16 %.

Le prove, che si terranno a settembre, saranno strutturate in 60 quesiti ai quali rispondere in 100 minuti. Ad ogni domanda corrisponderanno 5 possibilità di risposta. Metà dei quesiti saranno dedicati alla materia d’indirizzo del corso mentre l’altra metà mirerà a valutare cultura generale e capacità di ragionamento.

Nuova anche la graduatoria che sarà a livello nazionale. In questa maniera verranno evitate le polemiche degli anni scorsi, quando, con graduatorie locali, venivano ammessi studenti con punteggi più bassi rispetto a quelli esclusi in altri atenei.

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