Studenti e diritto allo studio

Alla luce della giornata di mobilitazione studentesca dell’Unione degli Universitari, aperta a Perugia insieme al Premio Nobel Dario Fo e che ha visto la partecipazione di circa 15 mila studenti universitari alle diverse iniziative organizzate, stamattina comincia la seconda giornata di mobilitazione contro i tagli al diritto allo studio.Il percorso di mobilitazione studentesca fa in questi due giorni una tappa importante, una rivendicazione di un diritto allo studio costituzionale contro il taglio del 89,56% del fondo per le borse di studio per il prossimo anno, e del 94,75% per il 2013.

Alla luce della giornata di mobilitazione studentesca dell’Unione degli Universitari, aperta a Perugia insieme al Premio Nobel Dario Fo e che ha visto la partecipazione di circa 15 mila studenti universitari alle diverse iniziative organizzate, stamattina comincia la seconda giornata di mobilitazione contro i tagli al diritto allo studio.Il percorso di mobilitazione studentesca fa in questi due giorni una tappa importante, una rivendicazione di un diritto allo studio costituzionale contro il taglio del 89,56% del fondo per le borse di studio per il prossimo anno, e del 94,75% per il 2013.
Il disagio che stiamo evidenziando in questi due giorni di protesta lo porteremo in piazza il 17 Novembre, giornata internazionale studentesca per il diritto allo studio, che anticiperà di un giorno la discussione alla Camera proprio della riforma Gelmini che relega la conoscenza, che dovrebbe essere un bene comune, all’interno di Atenei privatizzati nei fatti e trasforma il diritto allo studio da sussidio dello Stato a debito da contrarre con il sistema bancario.
Manifestazioni che proseguono nell’arco della giornata di giovedì 11 novembre 2010, tra cui a Ferrara, assemblea ore 11 al Polo biomedico sui tagli alle borse di studio. Palermo, assemblea di Ateneo ore 9.30 e successivamente sit-in presso l’ERSU e la mensa dentro la cittadella universitaria, Brescia,alle 13.30, denuncia dei tagli alle borse di studio con una iniziativa alla mensa Isu di Viale Europa in cui verrà paragonato il diritto allo studio italiano a quello europeo. Ancona,: assembla ore 20.30 presso lo studentato di Via Bartolo Sassoferrato, Pisa,un presidio a ora di pranzo di fronte alla mensa universitaria.
All’Università di Teramo, assemblea ore 10 sui tagli al diritto allo studio e sulla riforma Gelmini. Forlì, assemblea sugli effetti della riforma sull’università e sui tagli al diritto allo studio con il Prof. Capano, docente di analisi politiche pubbliche comparate. Urbino, alle ore 13 a piazza Repubblica gli studenti di Agorà organizzano un presidio con tende, brande e coperte per denunciare la grave situazione del diritto allo studio italiana e urbinate.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Esperti per l’innovazione in risparmio energetico

Next Article

Duemila tirocini. La Regione precisa

Related Posts
Leggi di più

“Vietato salire sull’aereo con i ventilatori polmonari”: Ryanair nega il volo a una dottoranda che deve andare a discutere la tesi

L'incredibile storia capitata a Paola Tricomi, studentessa siciliana della Normale di Pisa che tra qualche giorno dovrà discutere la tesi di dottorato. La compagnia aerea le ha negato la possibilità portare a bordo i due ventilatori polmonari che le servono per respirare. Dopo la mobilitazione sul web la società irlandese ha fatto marcia indietro: "E' stato un equivoco".
Leggi di più

Rientro dei cervelli in fuga, la ministra Messa ci crede: “Abbiamo messo sul piatto 600 milioni di euro”

In Senato la ministra dell'Università ha confermato l'importante stanziamento del Governo grazie ai fondi del PNRR riguardo al programma di rientro dei ricercatori italiani che sono andati a lavorare all'estero. E sul no della Gran Bretagna per il visto speciale per i nostri laureati: "Noi siamo diversi da loro e accogliamo chiunque abbia le capacità di innovare".