Sprecopoli alla Regione Lazio, arrestato ex capogruppo Pdl Fiorito

Pericolo di fuga e inquinamento delle prove, questi i motivi che hanno portato la Procura di Roma a chiedere l’arresto dell’ex capogruppo del Pdl alla Regione Lazio, Franco Fiorito. L’uomo e’ accusato di essersi appropriato di un milione e 300 mila euro, dai fondi destinati al gruppo consiliare alla Pisana del Popolo della Liberta’


Pericolo di fuga e inquinamento delle prove, questi i motivi che hanno portato la Procura di Roma a chiedere l’arresto dell’ex capogruppo del Pdl alla Regione Lazio, Franco Fiorito. L’uomo e’ accusato di essersi appropriato di un milione e 300 mila euro, dai fondi destinati al gruppo consiliare alla Pisana del Popolo della Liberta’.  “Vediamo l’ordinanza e cosa ha sostenuto il giudice e poi nel corso dell’interrogatorio di garanzia cui sara’ sottoposto nei prossimi giorni vedremo di fornire ulteriori chiarimenti in merito a questa situazione”. Cosi’ uno dei legali di Fiorito, l’avvocato Enrico Pavia, a SkyTg24. Sull’accusa di peculato il legale spiega che “al momento ho una conoscenza sommaria dei fatti perche non ho avuto ancora l’ordinanza di custodia pero’ a me risulta di si'”. Quanto alla reazione di Fiorito arrestato stamattina, il legale dice: “E’ rimasto sorpreso e profondamente dispiaciuto e’ chiaro che si tratta di una situazione che lo coinvolge direttamente, coinvolge anche la sua famiglia e addolora tutti. Riteniamo che forse si potesse evitare questa situazione dell’arresto. Comunque ogni considerazione e prematura le argomentazioni in merito a questa vicenda si faranno nelle sedi competenti”.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Napoli in Italia, ma solo per opportunismo

Next Article

Maestra imbavagliata e legata nello spogliatoio della scuola

Related Posts
Leggi di più

“Vietato salire sull’aereo con i ventilatori polmonari”: Ryanair nega il volo a una dottoranda che deve andare a discutere la tesi

L'incredibile storia capitata a Paola Tricomi, studentessa siciliana della Normale di Pisa che tra qualche giorno dovrà discutere la tesi di dottorato. La compagnia aerea le ha negato la possibilità portare a bordo i due ventilatori polmonari che le servono per respirare. Dopo la mobilitazione sul web la società irlandese ha fatto marcia indietro: "E' stato un equivoco".
Leggi di più

Ucraina, niente vacanze estive per gli studenti di Mariupol: “Russi iniziano la loro propaganda a scuola”

L'occupazione russa della città simbolo della guerra in Ucraina comincia ad avere le prime ripercussioni: gli studenti non faranno le vacanze estive e andranno a scuola fino al 1 settembre. Secondo il governo di Kiev l'esercito di Putin vuole de-ucrainizzare gli scolari e prepararli al curriculum russo che dovranno studiare il prossimo anno scolastico.