Scoperto ad Alghero un raro esemplare di dinosauro

Ricostruzione di un cotylorhynchus

Arriva da un gruppo di paleontologi de La Sapienza e dell’Università di Pavia la scoperta dei resti fossili di un esemplare di Cotylorhynchus vissuto alla fine del paleozolico circa 270 milioni di anni fa.

I resti del gigantesco dinosauro sono stati rinvenuti ad Alghero nella Cala Si Vino. La grandezza della scoperta sta nel fatto che ritrovare resti di questa specie è un avvenimento rarissimo ed inoltre è il primo scoperto in Italia considerata la diffusione della specie solosu territorio americano. Un ritrovamento straordinario che da conferma alla teoria della continuità terrestre tra Europa e America.

Attualmente i resti sono in laboratorio a La Sapienza ma si parla già di una possibile esposizione museale in Sardegna dopo il completamento delle ricerche.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Brevetto europeo per ricercatori italiani

Next Article

Studenti per il volontariato

Related Posts
Leggi di più

Università, Messa: “Episodi concorsi isolati”

"La comunità scientifica è una comunità sana. Ha anticorpia sufficienza per reagire e autoregolarsi, ma deve misurarsi tra le altre cose con una realtà che fatica a trovare il giusto equilibrio tra trazione e innovazione, e a definire cosa caratterizzi il merito in maniera obiettiva, rendendo prossima allo zero l'ineludibile discrezionalità della scelta", parole della ministra Cristina Messa