Sanità Calabria, verso la nomina dell'ex rettore della Sapienza

Verso la nomina di Eugenio Gaudio a nuovo commissario alla Sanità in Calabria. Sul nome dell’ex Magnifico dell’Università Sapienza convergerebbero Pd e il premier Giuseppe Conte. Gaudio, 64 anni, medico di origini cosentine, già rettore dell’università romana Sapienza e vice presidente della CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università italiane) è ora consulente del ministro Manfredi.

La notizia arriva nelle stesse ore in cui il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, ha rilanciato il nome di Gino Strad, fondatore di Emergency, che nei giorni scorsi aveva riscosso malumori tra la nomenclatura regionale. Nome che in maggioranza sarebbe più in vista alla compagine pentastellata dell’ex rettore Gaudio, troppo in vista del potere politico secondo i grillini. Una partita aperta dalle dimissioni del commissario Giuseppe Zuccatelli che aveva creato imbarazzo in maggioranza dopo un video in cui dichiarava che “le mascherine non servono ad un c…”. “Faccio tanti auguri alla Calabria – ha dichiarato a Rai News 24 il commissario dimissionario – e a chi arriva dopo di me. Sto preparando le dimissioni anche dalle due aziende ospedaliere di Catanzaro. Sono stato sempre un servitore dello Stato”, ha concluso.

La sua “reggenza” è durata poco più di una settimana. Con neanche il decreto di nomina formalizzato. Tornato in Calabria la scorsa settimana, il commissario designato era rimasto in silenzio fino ad oggi, quando ha dichiarato di essere disposto “ad un passo indietro” davanti ad una eventuale richiesta del ministro Roberto Speranza. Richiesta puntualmente arrivata.

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