Sacconi: corporazioni universitarie causa del precariato

sacconi2.jpgSacconi punta il dito contro le “corporazioni universitarie”. Sarebbero queste, secondo il ministro del Welfare, le responsabili di un precariato sempre più numeroso. La dichiarazione proviene dall’Aula di Montecitorio durante un question time.
“È responsabilità innanzitutto di quelle corporazioni odiosamente autoreferenziali che in molte delle nostre università conducono i nostri giovani a percorsi inutilmente lunghi che si concludono tardi e con titoli di studio poco spendibili sul mercato lavoro”. Il ministro, poi, specifica che il governo, invece, “si ispira al criterio per cui il lavoro è parte del processo educativo”. Insomma la formazione va svolta anche “in ambienti produttivi e non lontano da essi – chiude Sacconi – nelle aule sorde e grigie di alcuni formatori troppo occupati con se stessi”.
Subito la replica di Pina Picierno, ministro ombra del Pd per le politiche giovanili. “Anziché animare polemiche sterili il governo farebbe bene a ripristinare le risorse sottratte all’università e alla ricerca”. “Vogliamo credere – ha poi aggiunto – che Sacconi, con l’arrivo del Carnevale, abbia voluto fare uno scherzo. Non si possono spiegare altrimenti i toni offensivi usati nei confronti dei docenti universitari”.
Secondo Picierno, sono proprio i tagli “le vere emergenze che rendono carente l’offerta formativa con tutte le conseguenze del caso. La formazione dei nostri universitari continua ad essere una delle migliori del mondo: è compito della politica disegnare un percorso credibile una volta usciti dall’Università. Cosa che questo governo non ha alcuna intenzione di fare”.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Scuola, check-up di un binomio incompiuto

Next Article

Premio Biagi per tesi sul diritto del lavoro

Related Posts
Leggi di più

Ucraina, niente vacanze estive per gli studenti di Mariupol: “Russi iniziano la loro propaganda a scuola”

L'occupazione russa della città simbolo della guerra in Ucraina comincia ad avere le prime ripercussioni: gli studenti non faranno le vacanze estive e andranno a scuola fino al 1 settembre. Secondo il governo di Kiev l'esercito di Putin vuole de-ucrainizzare gli scolari e prepararli al curriculum russo che dovranno studiare il prossimo anno scolastico.
Leggi di più

Studentessa muore a pochi esami dalla laurea: l’università la proclamerà lo stesso “dottoressa”

Irene Montuccoli avrebbe compiuto oggi 22 anni. E' morta nei giorni scorsi in seguito a dei forti mal di testa. Sul suo decesso la Procura di Reggio Emilia ha aperto un fascicolo perché la ragazza, che era andata più volte al Pronto soccorso, era sempre stata dimessa. Irene era appassionata di motori e stava per laurearsi in Ingegneria del veicolo. L'ateneo di Modena e Reggio Emilia ha avviato l'iter per la laurea alla memoria.