Piazza Venezia, dove c’è Generali c’erano reperti: al via una mostra aperta agli studenti

Valorizzare il patrimonio archeologico nazionale con una mostra dedicata ai ragazzi. Il 30 novembre la società assicurativa Generali ha inaugurato a Roma “il museo di Piazza Venezia”, un’esposizione che mette insieme  i reperti archeologici della Compagnia. La mostra (che sarà permanente) è aperta a circa 3000 studenti delle scuole elementari e medie, aderenti al Progetto didattico “Radici del presente“.

I reperti provengono dagli scavi del 1902 condotti da Giuseppe Gatti, durante la costruzione della sede romana della compagnia.

Il museo è situato al secondo piano dello storico palazzo di Piazza Venezia e conta circa 300 reperti di età romano-imperiale. Un percorso interattivo e multimediale che permette agli studenti di approfondire la conoscenza delle proprie radici, utile ad interpretare la cultura italiana.

All’inaugurazione erano presenti il sottosegretario all’istruzione Elena Ugolini, mentre per la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma Daniela Candilio, ed il Presidente dell’Associazione Nazionale Presidi, Giorgio Rembado.

Nessuna didascalia: al docente che accompagna la classe sarà messo disposizione un iPad per accedere alle notizie necessarie. In ogni sala, depliant che raccontano i diversi spazi della vita quotidiana (la domus, il viridarium, gli edifici pubblici e quelli per il culto) con fumetti e sinossi fatti per una comprensione agile e immediata.

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