Per il bebè che dorme nel lettone, il rischio di morte si quintuplica

Schermata 2013-05-21 a 15.18.22

Dormire nel lettone di mamma e papa’ quintuplica i rischi di morte in culla per il bebe’, anche in assenza di altri fattori predisponenti come fumo, assunzione di alcol o droghe. A condannare il ‘bed-sharing’, almeno nei primi 3 mesi di vita del bimbo, e’ uno studio inglese condotto su circa 1.500 casi di Sids (sindrome di morte improvvisa del lattante), pubblicato su ‘Bmj Open’. I ricercatori coordinati da Bob Carpenter, della London School of Hygiene & Tropical Medicine, hanno confrontato le abitudini delle famiglie che avevano perso un figlio con quelle di 4.500 genitori controllo, scoprendo che in un caso su 5 al momento della morte improvvisa uno o entrambi i genitori stavano dormendo insieme al loro bambino.

Nel gruppo controllo, invece, dichiarava questa abitudine solo un genitore su 10. Secondo i calcoli di Carpenter, rinunciare a far dormire il bebe’ nel lettone permetterebbe di evitare da 120 a 300 casi di morte in culla che si registrano ogni anno nel Regno Unito. Dallo studio emerge inoltre che anche nei bimbi a bassa probabilita’ di morte improvvisa perche’ allattati al seno, e che non hanno altri fattori di rischio se non il fatto di dormire nel letto dei genitori, rinunciare a questa abitudine consentirebbe di evitare l’81% delle Sids. L’esperto chiede dunque alle autorita’ competenti linee guida nazionali ad hoc, su modello di quelle gia’ diffuse per esempio in Stati Uniti e Paesi Bassi, in cui venga messa nero su bianco il no al bed-sharing per i neonati al di sotto dei 3 mesi di vita.

Cio’ non significa che i genitori non possano ‘ospitare’ ogni tanto il bebe’ per allattarlo o coccolarlo, precisa l’autore. L’importante e’ che, dopo la pappa e le carezze, il piccolo venga messo a dormire nel suo letto con le adeguate precauzioni.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Catania:"Gretto parlare di rapporto qualità-prezzo per valutare un Ateneo"

Next Article

CNSU, caos a Perugia: elezioni sospese!

Related Posts
Leggi di più

SDA Bocconi tra le prime 7 università al mondo per la formazione dei manager

Pubblicata la Combined Ranking sulla Formazione Manageriale stilata dal Financial Times. L'ateneo milanese si classifica al settimo posto guadagnando per cinque posizioni rispetto alla classifica del 2020. "Premiata la nostra capacità di assicurare il legame e la qualità delle interazioni con le aziende e i partecipanti".